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I LAVORI IN APIARIO
Luglio 2008

Sono ormai circa quindici giorni che in bassa valle è iniziata la fioritura del castagno e del tiglio, sembra cambiata la situazione rispetto alla fioritura della robinia, infatti il sole e l’acua alternati dovrebbero favorire il riempimento dei melari che avviene in modo consueto, finalmente si vede un po’ di miele perché fino ad ora non tutti sono soddisfatti delle produzioni, con il castagno sta fiorendo anche il rododendro e ormai chi vuole produrlo ha portato le api in montagna.
A luglio in valle si chiudono le produzioni, infatti dopo la fioritura del castagno che terminerà in questo mese, si chiudono le fioriture di interesse apistico che possano far riempire i melari. Quest’anno oltre per le scarse produzioni di mieli primaverili lo ricorderemo per le abbondanti sciamatura con il relativo problema di fecondazione delle regine che a causa del brutto tempo hanno impiegato anche venti giorni prima di riuscire a deporre.
Ricordiamoci che la sciamatura è da evitare se si vuole produrre miele inoltre annulla il nostro controllo sul patrimonio genetico delle famiglie, avviene praticamente una selezione che favorisce le api con maggiore tendenza sciamatoria. L’unico rimedio è quello di sostituire le regine a luglio ricorrendo all’acquisto, in quanto quelle allevate in questo periodo rischiano di non essere ben fecondate inoltre acquistandole da aziende che operano selezione genetica si ha la possibilità aumentare “le qualità produttive” delle nostre api.
A luglio notoriamente fa molto caldo e le api riescono a difendersi bene dalle alte temperature solo se dispongono di acqua, di conseguenza preoccupatevi di averne in prossimità degli alveari. In questo mese, con il finire delle abbondanti fonti nettarifere, nasce il problema saccheggio, è sicuramente il caso di attuare tutti quegli accorgimenti che lo ostacolano,in particolare: non lasciare in giro telaini con miele o quant’altro possa mettere il miele a disposizione delle api, visitare gli alveari nelle ore serali e comunque con una certa velocità e, se necessario, ricorrere a limitare le aperture di volo.
Inoltre ora l’attività dell’apicoltore è diretta alla gestione dei melari, toglierli, rimetterli per farli pulire e immagazzinarli, mentre passa in secondo piano il controllo della covata, al punto che difficilmente in questo mese è richiesta una specifica visita del nido, a meno che non ci siano famiglie “sospette”. Così all’apicoltore viene evitato il noioso compito della visita dei nidi alla ricerca di celle reali, mentre è imposto il controllo dei melari.
Entro fine luglio è opportuno se non indispensabile effettuare il trattamento contro la varroa, quest’anno come lo scorso, l’ASL di Vallecamonica e Sebino passa a tutti gli apicoltori che ne facciano richiesta il prodotto Api Life Var, verrà distribuito e ne verrà spiegato l’utilizzo il giorno 12 allo ore 9 presso l’apiario scuola di Sonico e il giorno 19 alle ore 9 presso l’apiario di Stefanini Donatella a Malonno appena dopo il ponte di Lorengo sulla destra.
Riassumendo vediamo brevemente quali sono le più importanti operazioni da compiere in questo mese:
- Proteggere le api dal caldo facendo in modo che abbiano una fonte idrica a disposizione. Per chi debba costituire un apiario un consiglio utile, al fine di coadiuvare le api nel controllo termico, è quello di posizionare gli alveari all’ombra di piante caducifoglie, infatti queste d’inverno non ostacolano l’irraggiamento solare e d’estate tengono l’apiario in ombra.
- Con il termine delle fioriture diventano all’ordine del giorno i saccheggi, per limitarli evitate di gocciolare miele in giro per l’apiario, inoltre per limitarne le conseguenze fate in modo di avere tutte famiglie sane. Quando si instaura un saccheggio la cosa migliore da fare è ridurre l’apertura di volo della famiglia saccheggiata.
- In questo mese è possibile per chi lo volesse aumentare il numero dei propri alveari, molti sono i metodi possibili, il più comodo è quello di dividere a metà una famiglia dopo averne eliminato la regina e posizionarla in due cassettini portasciami adiacenti, nel posto prima occupato dall’arnia, a metà agosto avremo probabilmente due nuclei con una regina dell’anno, il maggior svantaggio è che operando così si perdono più di 20 giorni di deposizione, per evitare quest’inconveniente è sufficiente inserire nei nuclei neoformati regine feconde. Per favorire il rafforzamento dei nuovi nuclei è importante procedere ad alimentarli.
Le fioriture più interessanti del mese sono:
Genere |
Nome volgare |
Produzione |
Arctium |
Bardana |
Polline + Nettare |
Carduus |
Cardo |
Polline + Nettare |
Castanea |
Castagno |
Polline + Nettare |
Lotus |
Loto |
Polline + Nettare |
Rhododendron |
Rododendro |
Nettare |
Rubus |
Rovo, lampone |
Polline + nettare |
Vaccinium |
Mirtillo |
Nettare |
LAVORI IN APIARIO
ANNO 2007

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