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Demo, la Banda ricomincia da 36
A cura di Fulvia Scarduelli
La Banda Musicale di Demo offrirà a tutta la popolazione un concerto, questa sera, domenica 27 dicembre, alle ore 20,30, nella Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo a Demo. Dopo aver festeggiato, lo scorso anno, il 35° di fondazione, la Banda Musicale di Demo si presenta oggi in gran forma: i componenti sono una trentina, diretti dal Maestro Aleandro Antonelli di Breno. Egli, iniziando la sua opera qualche anno fa, ha saputo vivacizzare il sodalizio musicale che stava attraversando un periodo di crisi in seguito all’abbandono di parecchi componenti che si erano trasferiti altrove per motivi di lavoro.
Il Maestro Antonelli non si è perso d’animo, anzi ha saputo profondere alla Banda l’entusiamo che l’ha portata a rimpinguare le risorse umane necessarie ai brani più impegnativi. Anche i giovani hanno partecipato a questa “rinascita” iscrivendosi ai corsi preparatori, che oggi vantano una soddisfacente presenza di allievi. Durante il concerto di questa sera i bandisti si confronteranno con un vasto programma, comprendente brani classici e moderni, senza trascurare qualche celebre pezzo natalizio.
La Banda Musicale di Demo, associazione indipendente, è tra le più note in Valle per la sua intensa attività concertistica in occasione di manifestazioni civili e religiose; ha un glorioso passato, in quanto fu fondata nel 1962 per volontà dell’allora Parroco di Demo, Don Davide Antonioli, e di alcuni cittadini del Paese. Il primo presidente fu il cavalier Natale Ramponi, che nel 1975 ha ceduto il testimone al cavalier Nunzio Gema; il primo Maestro della Banda è stato Giulio Bendotti; la prima uscita ufficiale della Banda si ebbe nel 1963 e, tra i concerti più impegnativi si ricordano le due serate all’Arena di Verona negli anni ’70, nell’ambito dei concerti promossi dall’Associazione nazionale Bande.
(Tratto da un articolo pubblicato sul Giornale di Brescia il 27 dicembre 1998)
Dove c’è musica non ci sono persone cattive
A cura di Don Davide Antonioli
Quando sono entrato in Demo come Parroco, tra le tante cose belle, ho trovato un gruppo di buoni e generosi giovani. A questi giovani tanto volenterosi ho fatto la proposta di fondare una Banda Musicale e l’hanno accolta con eccezionale entusiasmo. Le difficoltà, soprattutto economiche non mancarono. Ero povero io e non ricchi loro, ma abbiamo superato anche questo. Io ho provveduto all’insegnante, alla sede, al materiale e a metà spesa per tutti gli strumenti. I giovani contribuirono con l’altra metà spesa per il loro strumento musicale.
Lo statuto era semplice: “Amicizia e buona volontà per migliorare ancora di più se stessi ed il Paese sempre convinti di quello che diceva un poeta: dove si canta e si suona fermati: lì non ci sono cattivi ma persone buone”. A Demo fermati, le persone sono buone anche perché c’è la Banda. L’albero della Banda Musicale ben piantato e ben coltivato in questi quarant’anni, continuerà a dare splendidi frutti. Vi abbraccio tutti e con grande affetto e vi benedico.
(Tratto dalla pubblicazione “Banda Musicale di Demo 1962-2002, 40° di fondazione”)
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