Castello di Breno, panoramica

Il CRAAC è composto da ricercatori locali provenienti da ambiti ed esperienze diverse e già da alcuni anni attivi sul territorio di Valcamonica, in Italia e all'estero, con ricerche, pubblicazioni, convegni, e scavi archeologici in collaborazione con università e fondazioni.
Il centro può così avvalersi di professionalità specifiche nei settori della ricerca storico-archivistica, archeologica, demo-etnologica, del rilievo geo-topografico e dello studio e della valorizzazione del territorio, che si sommano ad una pluriennale esperienza nel campo della didattica e della formazione, con la realizzazione di numerosi progetti e percorsi formativi.
La qualità scientifica del lavoro svolto dai membri del CRAAC è garantita da un costituendo Comitato Scientifico
attualmente formato da:

- A. Giorgi, ricercatore di storia locale, direttore della Biblioteca e del Museo Camuno di Breno, professore al Liceo scientifico Golgi di Breno

- A. Gattiglia e M. Rossi, ricercatori e direttori di “Antropologia Alpina”, Centro per la Ricerca e la Documentazione in Scienze Umane

- R.A. Lorenzi, Storico medioevista

- G. Sanga, professore di Etnologia all'Università di Venezia e direttore della rivista “La ricerca folklorica”

-U.Sansoni, direttore del Dipartimento Valcamonica del CCSP



Cappella Bolognini, S. Petronio, Bologna, particolare dell’Inferno
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Le attività di ricerca e di divulgazione sono curate da:

 

-       C. Cominelli, laureato in filosofia, formatore e ricercatore in ambito psico-sociale, conduce da alcuni anni ricerche di carattere etnologico e folklorico in Valcamonica, anche in collaborazione con il Dipartimento Valcamonica CCSP. Relatore a convegni, conferenze e corsi di formazione, è autore di articoli e pubblicazioni (tra le più recenti Salti, confini, forre, in Il segno minore, Ed. del Centro [2000], Tradizioni popolari e istoriazioni rupestri, Atti del Convegno Coppelle e dintorni [2002], Minori stranieri in Valcamonica [2002]). Ha inoltre partecipato alla missione archeologica italiana in Perù (G. Orefici).

-       A. Giorgi, laureato in materie letterarie all’Università cattolica di Brescia (1989), cultore della materia all’Istituto di filologia italiana e ricercatore nel “Querini project” (1990-'92), insegna lingua e letteratura italiana e latina nelle scuole superiori. Membro della "Società di studi sul sec.XVIII”, partecipa alle ricerche antropo-archeologiche del prof. F.Fedele dell’Università di Napoli (1985-ad oggi); dal 1996 collabora con la Biblioteca civica e Museo camuno di Breno e dal 1999 ne è il direttore. Ha scritto interventi per alcune pubblicazioni locali (Notiziario della Banca popolare di Sondrio; Alpes; AB; HB historiae brixianae). Tra le più recenti pubblicazioni: Anvòia e Asinino: la memoria dei luoghi nella toponomastica e nella storia (2003), in Ossimo 2, a cura di F. Fedele, La cittadina; Museo camuno: memoria del passato, storia di oggi (2000), Breno, Comune di Breno.

-       S. Lentini, laureato in etno-archeologia all’Università di Venezia, ha partecipato a scavi archeologici in Valcamonica (Ossimo, prof. Fedele [2001-2002]) e all’estero (missioni archeologiche in Sudan e in Giordania dell’Università La Sapienza di Roma, prof. I. Caneva [1999-2000]). Da alcuni anni collabora con il Dipartimento Valcamonica del CCSP, conducendo ricerche, lavori sul campo, attività di formazione e di aggiornamento e convegni. E’ autore di articoli e pubblicazioni (tra le più recenti Il segno minore, con U. Sansoni e A. Marretta, Edizione del Centro [2000]; Note sulla neolitizzazione del Sahara centrale, con U. Sansoni, in Hommages à Henri Lhote, AARS [2002]; Tradizioni popolari e istoriazioni rupestri [2002], cit.; Orientamenti per la didattica della preistoria e delle fonti tradizionali in Valle Camonica [2002]). Collabora al progetto Autonomia scolastica e territorio in Valcamonica.

-       A. Merlin, progettista e realizzatore di itinerari turistici, culturali e ambientali (tra i più recenti: Parco Orobie Valtellinesi, Comunità Montana Valle Seriana, Altopiano delle Cariadeghe). Da alcuni anni collabora a ricerche di carattere etnologico e sull’arte rupestre con il Dipartimento Valcamonica del CCSP.

-       P. Merlin, esperto nel rilievo topografico e cartografico; da anni conduce ricerche di carattere etnologico, storico-religioso e folklorico, collaborando con il Dipartimento Valcamonica del CCSP. E’ autore di conferenze e articoli (tra i più recenti Salti, confini, forre [2000], cit.; Tradizioni popolari e istoriazioni rupestri [2002], cit.).


  1. Paolo Merlin al lavoro