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PROGETTO
EQUAL
LA COSTRUZIONE DI UNA RETE TERRITORIALE PER FACILITARE L'ACCESSO
AL LAVORO DI PERSONE SVANTAGGIATE
Premessa
La sperimentazione più
avanzata, su percorsi di riabilitazione sociale e lavorativa per
persone in situazione di svantaggio evidenzia le potenzialità
di successo in un approccio globale che si muova oltre che sull'asse
sanitaro, su quello ambientale e culturale, che tenga conto degli
aspetti relazionali, culturali, valoriali e gestionali delle persone
che influenzano fortemente la qualità della vita. Occorre
a tal fine, per favorire l'empowerment dell'utente far riferimento
ad una realtà territoriale mappata e collegata in rete
che permetta l'integrazione dei diversi soggetti istituzionali
e sociali indispensabili per la realizzazione di patti territoriali.
La connessione tra istituzioni, Associazioni, Cooperative, singoli
cittadini, in un orientamento di governance, permette di favorire
il livello di coesione sociale e di creare e di rafforzare reti
di collaborazione tra i diversi attori, nell'ottica di implementare
lo sviluppo della comunità e contribuire a migliorare il
rapporto tra le strutture pubbliche e la società civile
Obiettivi
1. la costruzione di
una rete locale in base a modelli teorici e metodologici confrontati
a livello transnazionale;
2. la verifica dei punti di forza e criticità delle reti
locali costruite dai partners;
3. la definizione di un modello teorico condiviso e trasferibile.
Le attività
1. costituzione della
rete territoriale a livello locale;
2. messa a punto a livello locale degli strumenti di rilevazione,
delle linee guida, del monitoraggio e della metodologia applicativa
(griglie, indicatori, procedure ecc.). Realizzazione di un report
sui punti sopra specificati e invio dello stesso ai partner transnazionali.
Videoconferenza a livello transnazionale.
3. confronto transnazionale tra esperti e operatori per evidenziare
gli elementi di trasferibilità dei modelli territoriali
di rete dei partner e per analizzare, alla luce di questi, i punti
suscettibili di miglioramento nelle reti locali;
4. workshop transnazionale per confrontare le metodologie e gli
strumenti nell'ottica di ridisegnare un modello teorico e metodologico
condiviso
5. report finale.
I tempi
Attività di cui
al punto 1 e 2: devono svolgersi a livello locale entro il 30.11.2003
ed entro tale data il report locale dovrà essere trasmesso
a tutti i partner transnazionali.
Attività di cui al punto 3: il confronto transnazionale
tra gli esperti e gli operatori indicati dai partner va effettuato
a Brescia nel febbraio 2004.
Attività di cui al punto 4: workshop realizzato a Brescia
il giorno successivo la riunione di cui al punto 3.
Attività di cui al punto 5: verrà effettuato da
alcuni esperti indicati dal progetto Assist di Brescia e dovrà
essere pronto 20 giorni prima del meeting finale di Valencia.
I prodotti
- la realizzazione di
un report a livello locale per i singoli progetti;
- la messa a punto di un report finale che presenti un modello
teorico e metodologico condiviso e trasferibile;
RELAZIONE
DI DIFFUSIONE DEI RISULTATI
- Allegato 1 - Analisi
dell'immaginario dei partecipanti Progetto Equal
- Allegato 2 - Schede
d'intervista e Analisi dettagliata dei risultati delle interviste
tavoli del lavoro e del territorio
- Allegato 3 - Visualizzazione
grafica dei risultati delle interviste (tavolo lavoro)
- Allegato 3/a - Visualizzazione
grafica dei risultati delle interviste (tavolo territorio)
- Allegato 4 - Scheda
intervista utente
- LINEE
GUIDA PER IL PROSEGUIMENTO DEL PERCORSO EQUAL
- Traccia
per un discorso comune con il mondo aziendale (documento di comunicazione)
- Bozza
di relazione /informazione/proposta alle amministrazioni comunali
sul TEMA DELLA MALATTIA MENTALE in un sistema a rete
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