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Titolo progetto: PROGETTO EQUAL "ASSIST"
Il progetto "Assist" è
stato approvato dalla Regione Lombardia e dal Ministero del Lavoro
nel 2001 ed è iniziato operativamente da giugno 2002.
Assocoop Scrl, società di servizi di Confcooperative con
sede in Brescia, è il "soggetto referente", con
responsabilità d'indirizzo e gestione della partnership,
composta da altri 56 Enti, tra cui Provincia di Brescia, Comune
di Brescia, Prefettura, le due ASL e le tre Aziende Ospedaliere
della provincia, sindacati, alcuni Comuni e numerose cooperative
di solidarietà sociale.
Il programma di lavoro, per grandi linee,
è il seguente:
1. Area Immigrazione
1.1. Sportelli
Per ogni sportello è previsto un impegno da parte di una
delle cooperative che lo gestiscono di 30 ore settimanali (front
e back office) per 90 settimane a partire da gennaio 2003, in
collaborazione con l'Ente Pubblico territoriale dove detto sportello
sarà attivato.
1.2 Consulenza agli sportelli
La consulenza agli operatori degli sportelli verrà effettuata
- tramite personale dipendente o consulenti esterni indicati dal
partner - da Confcooperative, Associazione Commercianti della
provincia di Brescia, Confartigianato, Ufficio Stranieri del Comune
di Brescia, Associazione Centro Migranti e Forum Immigrati. Obiettivo
Lavoro Scrl, senza costi per il progetto, si è impegnato
a far conoscere opportunità occupazionali alle persone
straniere in cerca di lavoro che si rivolgono agli sportelli.
Un'attività progettuale che è propedeutica all'apertura
degli sportelli verrà coordinata dalla Prefettura di Brescia
e essa consiste nella definizione di una procedura unitaria relativa
al decentramento di pratiche burocratiche da parte della Questura
agli sportelli.
1.3 Formazione
Per la formazione degli immigrati sono previste 4000 ore/allievo
da effettuare da parte della Compagnia delle Opere e dai Centri
EDA. L'Associazione Comuni Bresciani, senza costi per il progetto,
coordinerà l'avvio di 5 percorsi formativi di 8 ore cadauno
per gli operatori dei Comuni dove insistono gli sportelli e la
diffusione del materiale informativo prodotto da Equal. E' prevista
inoltre una formazione in itinere di 20 incontri di quattro ore
cadauno per gli operatori degli sportelli.
1.4 Diffusione delle informazioni
Le pubblicazioni previste sono due: il vademecum per favorire
l'accesso al mercato del lavoro delle persone straniere e lo studio
curato dall'Osservatorio provinciale sull'Immigrazione, frutto
di scambio transnazionale, sulle barriere d'ingresso e le modalità
di accesso al mercato del lavoro.
2. Area Psichiatria
All'interno di questa area va distinta una parte comune dalle
cinque sperimentazioni geografiche previste. Per la parte comune,
nella quale sono previsti corsi di formazione, la valutazione
degli esiti e dei costi della riabilitazione e il mainstreaming,
le attività verranno effettuate tramite personale dipendente
o consulenti esterni indicati dal Tavolo Coordinamento Area, Tavolo
al quale partecipano l'ASL Brescia e di Vallecamonica-Sebino,
un rappresentante delle tre Aziende Ospedaliere e un rappresentante
delle cooperative sociali per ognuna delle cinque sperimentazioni
locali.
Le sperimentazioni locali sono cinque e in ognuna è previsto:
a) un percorso di formazione per malati mentali che varia tra
le 712 e le 1.320 ore
b) un'indennità di frequenza ai corsisti
c) la presenza di tutor o docenti che accompagnano i soggetti
nei percorsi formativi
d) la presenza di personale per attività di segreteria,
coordinamento, sostegno ai pazienti in formazione
e) l'assicurazione Inail corsisti
f) la selezione dei partecipanti
g) il tavolo di coordinamento locale, al quale partecipano l'ASL
e l'Azienda Ospedaliera del territorio, una o più associazioni
di volontariato, gli enti locali dei territori nei quali si svolgono
le sperimentazioni e le cooperative sociali.
3. Area Disabilità
3.1 Servizio Informativo Disabilità
Si pone nell'ottica di essere punto di riferimento provinciale
per la diffusione delle informazioni e verrà gestito dalla
Cooperativa Sociale La Mongolfiera, in collegamento con la Provincia
di Brescia, l'ANFFAS di Brescia e l'ASL di Brescia. E' prevista
l'attivazione del servizio per 80 settimane. Gli operatori dovranno
frequentare un corso propedeutico di n.50 ore.
3.2 Sperimentazione nel Distretto di Montichiari
L'obiettivo è la sperimentazione di un sistema integrato
fra pubblico e privato, profit e non, nel distretto di Montichiari,
in modo da pervenire alla stipula di un patto valido anche al
termine del progetto Equal. E' prevista la costituzione di un
équipe permanente, con il ruolo di effettuare una ricerca
per individuare il fabbisogno di inserimento lavorativo di disabili,
l'analisi delle possibilità occupazionali, la sperimentazione
di interventi, l'analisi dei risultati e la loro pubblicizzazione.
4. Servizio Informativo Telematico
Le attività riguardano la progettazione e l'implementazione
di un sistema informativo da realizzarsi mediante canali multipli
di diffusione delle informazioni e la realizzazione di un "Sistema
Informativo Telematico".
Area Psichiatria
L'obiettivo del progetto è la costruzione di percorsi individualizzati
attraverso attività di orientamento, formazione e accompagnamento
al lavoro di soggetti affetti da disturbo psichico mediante il
coinvolgimento attivo di tutti gli attori che a vario titolo intervengono
nel percorso di inserimento lavorativo.
Il coinvolgimento dei partner in tutte le fasi progettuali e programmatorie
avviene attraverso appositi "tavoli di coordinamento"
a livello centrale e a livello locale.
Due momenti di approfondimento sono previsti nel progetto mediante
percorsi formativi e lavori di gruppo, e riguardano la costruzione
di una rete locale e la definizione di un percorso di riferimento
per l'inserimento lavorativo di disabili psichici.
La definizione di un percorso di riferimento
per l'inserimento lavorativo di disabili psichici
Il progetto prevede dapprima la ricostruzione delle modalità
attuali di gestione dei pazienti nell'approccio al mondo del lavoro.
L'obiettivo è giungere alla definizione del percorso di
Riferimento (dove per percorso di Riferimento s'intende la migliore
sequenza temporale e spaziale possibile, sulla base delle conoscenze
tecnico-scientifiche e delle risorse organizzative, professionali
e tecnologiche a disposizione, delle attività da svolgere
per risolvere i problemi della specifica categoria di pazienti).
La riprogettazione del percorso, effettuata in più step,
richiede l'analisi e la valutazione dei percorsi ricostruiti e
la predisposizione del progetto di cambiamento.
Si passa quindi al monitoraggio dei percorsi effettivi al fine
di poterli confrontare con quello di riferimento, per giungere
infine alla valorizzazione dei percorsi, valutando economicamente
l'impatto delle attività erogate.
La costruzione di una rete territoriale
per facilitare l'accesso al lavoro di disabili psichici
L'obiettivo della sperimentazione è la costruzione di una
rete territoriale a livello locale che permetta le connessioni
tra il livello istituzionale, tecnico e sociale per favorire l'integrazione
di persone con disagio psichico e migliorare la loro qualità
della vita.
Il progetto prevede dapprima la condivisione del contenuto valoriale
e delle regole di funzionamento per la realizzazione di una rete
territoriale a livello locale. Si passa quindi ad elaborare indicatori
per l'analisi e la valutazione dei bisogni e delle risorse, dei
punti di forza e delle criticità sia con riguardo ad un'area
territoriale che con riguardo ai disabili psichici. L'elaborazione
di un modello teorico condiviso e trasferibile, frutto anche del
confronto con i partner transnazionali, verrà messo a disposizione
di tutti i partner progettuali.
Il progetto si articola a livello locale
su cinque sperimentazioni, che coinvolgono trenta partner e n.37
soggetti disabili psichici che presentano elementi di particolare
problematicità.
BRESCIA
Attori: Azienda Ospedaliera Spedali Civili, ASL di Brescia, Cooperative
sociali La Rete, Approdo, Ecopolis, Il Melograno, Gruppo Fraternità,
Cerro Torre, Associazione Alleanza per la Salute Mentale, Comune
di Brescia
Numero di soggetti messi in formazione: n.10
Numero di ore: 1.000
VALLE TROMPIA
Attori: Azienda Ospedaliera Spedali Civili (CRT Gardone Val Trompia),
ASL di Brescia, Cooperative sociali Andropolis, La Fontana, Attiva,
Comunità Montana d Valle Trompia
Numero di soggetti messi in formazione: n.8
Numero di ore: 1.320
ISEO-CHIARI
Attori: Azienda Ospedaliera Mellino Mellini, ASL di Brescia, Cooperativa
sociale Diogene, Comune di Iseo, Associazione Nessuno è
Perfetto
Numero di soggetti messi in formazione: n.10
Numero di ore: 1.100
LENO - DESENZANO - VALLESABBIA
Attori: Azienda Ospedaliera di Desenzano, ASL di Brescia, Cooperative
sociali La Cascina, Selene e Sentieri di Solidarietà, Associazione
di Volontariato lo Specchio di Alice
Numero di soggetti messi in formazione: n.5
Numero di ore: 800
VALLE CAMONICA
Attori: Azienda Ospedaliera Mellino Mellini, ASL di Vallecamonica,
Cooperative sociali Iris, Soleco, Si Può, Comune di Breno,
Comune di Malegno, Consorzio BIM di Vallecamonica, Unione dei
Comuni della Valsaviore
Numero di soggetti messi in formazione: n.4
Numero di ore: 800
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