Breve guida alle località d’interesse
Storico-Artistico
in Valle Camonica
Angolo Terme.
Parrocchiale di S. Lorenzo
(XVII sec.): Via Crucis,
dipinto della bottega di A. Fantoni, e coro ligneo del XVIII sec.
Chiesa di S. Elisabetta (XV-XVI sec.), modificata nel XVII sec.;
dipinti del XVIII sec. Eremo di S. Silvestre, eretto fra il XVI e il
XVIII sec.; panorama sul paesaggio circostante.
TERZANO. Interessanti
edifiìci seicenteschi. Parrocchiale di S. Giulia (XVII sec.) con
interessanti dipinti.
MAZZUNNO. Cappella dei
Monti dedicata a S. flocco (XV sec., il presbiterio è del XVIII
sec.), Parrocchiale di S. Giacomo (XVII sec.).
ANFURRO. Parrocchiale dei
Ss. Nazzaro e Celso, edificio barocco con dipinti e opere lignee del
XVII sec. Santuario della Madonna della Neve. edificio barocco con
portale in granito del 1792.
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Artogne.
Antico centro storico con resti romani e medievali. Parrocchiale dei
Ss. Cornelio e Ci-priano (XVIII sec.): altare barocco del Fantoni;dipinto con Adorazione dei
Magi e Crocifisso ligneo. Chiesetta di S. Andrea (XV sec.). S. Maria
Elisabetta, dipinto del XV sec.
ACQUEBONE. Chiesa di S.
Rocco, XVI sec.
PIAZZE. Parrocchiale di S. Maria della Neve (XVIII sec.), edificata su una cappella del
Cinquecento.
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Berzo Demo.
DEMO. Nel centro storico si trova un'antica torre medievale,
probabilmente dei Federici, oggi con le campane. La parrocchiale di
S. Lorenzo risale al XVIII sec. ed ospita un considerevole numero di
dipinti e opere lignee. La chiesetta cinquecentesca di S. Zenone
sorge su un'altura rocciosa fra l'Oglio e la SS 42.
BERZO. Parrocchiale di S. Eusebio: costruzione ampliata nel XVII
sec. su struttura preesistente. Pregevole l'ancona dell'altare
maggiore attribuita a P. Ramus.
MONTE.
Antica piazzetta con un'architettura tradizionale, semplice e sobria,
i cui elementi portanti sono il legno e la pietra locali. Chiesa
dell'Annunciazione, in stile barocco tardo seicentesco con portale in
pietra.
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Bienno
In Valle Camonica l'economia del ferro ha avuto e conserva notevole
importanza. La Val Grigna chiamata la "Valle dei Magli" è una
testimonianza del passato ove ancora sono in funzione attività
artigianali.
Bienno vanta un antico
borgo (XIV - XVI sec.) quasi ogni edificio denota un passato agiato
nei portali di pietra, nelle decorazioni di balconi e facciate,
nelle dimensioni delle stesse strutture edilizie. L'Eremo dei
Ss.Pietro e Paolo risale al XII sec. Il Santuario di S.Maria
Maddalena e del Cristo Re con la chiesetta di S.Defendente del XVII
sec, e la chiesa di S Maria Annunziata splendidamente affrescata
sono esempi della grande presenza artistica in questo luogo
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Borno.
Centro storico con abitazioni cinquecentesche, seicentesche e
settecentesche; fontana con vasca ottagonale del XVII sec. in piazza
Umberto I. Parrocchiale dei Ss. Martino e Giovanni Battista;
edificata nel XVIII sec. su edificio sacro preesistente. Oratorio di
S. Antonio e Oratorio dei Disciplini. Chiesetta della Madonna
Addolorata (XVIII sec.). Chiesetta della Madonna di Lourdes (XVI
sec.). Chiesetta di S. Fiorino (XV-XVI sec.).
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Braone.
Interessante il centro storico con abitazioni tradizionali e
portali in pietra. Parrocchiale della Purificazione di Maria
Vergine: ricca di varie opere d’arte, la sua esistenza è
documentata fin dal 1439.
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Breno.
Il Castello è il più insigne monumento non religioso di architettura
medioevale in valle camonica.Chiesa di S.Antonio costruita tra il
XIV e il XV sec. di stile neogotico. Chiesa di S. Maurizio del XVI
sec. all'interno si possono vedere affreschi di Santi ed Evangelisti.Chiesa
di S.Valentino del XV sec. in posizione elevata sopra il paese
affrescata da maestri del cinquecento.
PESCARZO. Parrocchiale di S. Giovanni Battista, edificata in stile
barocco fra il XVII e il XVIII sec.
ASTRIO. Parrocchiale dei Ss.Vito, Modesto e Crescenze, edificata probabilmente nel XVIII sec. e
ricca di opere d’arte.
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Capo di Ponte.
Parco Nazionale di Naquane (Incisioni Rupestri) conosciuto in tutto
il mondo.Chiese di S.Salvatore e S.Siro entrambe appartengono alla
grande stagione del romanico lombardo.
PESCARZO. Molto interessante per le caratteristiche architettoniche.
Parrocchiale dei Ss.Vito, Crescenze e Modesto (XVII sec.).
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Cedegolo.
Interessante il centro storico, soprattutto nei dintorni
di via S. Gerolamo, dove si trovano edifici del Seicento e la
signorile casa Simoncini col suo magnifico portale in pietra, le
logge, le arcate e il giardino. Altrettanto interessante la casa
Panierini in via Nazionale, nonché due vecchi ponti, rispettivamente
sull’Oglio e sul torrente Poja. Parrocchiale di S. Gerolamo.
edificata nel XVII sec., in seguito più volte rimaneggiata, ospita
opere d’arte di vario genere; particolarmente interessante il
paliotto dell’altare maggiore scolpito in legno dal giovane Andrea Fantoni negli anni 1675-76.
GREVO. Parrocchiale di S. Pilastro: la
preesistente costruzione del XV sec. fu ampliata nel XVII sec.
Chiesetta di S. Floriano. edificata nel XV sec. probabilmente su un
luogo di culto precristiano, è stata recentemente restaurata.
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Cerveno
Il paese di Cerveno si origina dall'aggregazione intorno ad un
antico castello ed è dominato dalla mole della chiesa di S.Martino
XVI sec.con l'adiacente santuario della Via Crucis. Importante la
serie di sculture lignee della Via Crucis composta da 198 statue in
legno e gesso a grandezza naturale e suddivisa in 14 stazioni: le
sculture furono eseguite tra il 1751 e il 1869 essenzialmente da due
maestri A.Beniamino Simoni e Graziano Fantoni.
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Ceto.
L’abitato presenta la classica struttura medievale con un’antica
abitazione della famiglia Federici. Settecentesca parrocchiale di
S. Andrea con pregevoli opere fra cui alcuni affreschi del XV sec.
e l’altare maggiore del 1768, in marmo, con due angeli di scuola
fantoniana. Chiesa dei Ss. Faustino e Giovila.
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Cevo.
Parrocchiale di S. Vigilio (XVI sec.): ampliata in seguito,
ospita dipinti e opere lignee. La chiesetta di S. Siro, del XVI
sec., sorge sui resti di un’antica costruzione romanica.
ANDRISTA.
Parrocchiale della Madonna del Carmelo (tardo XVII sec.) con
interessanti dipinti. Chiesa dei Ss. Nazaro e Celso (XV sec.): più
volte rimaneggiata, ospita affreschi della scuola del Da Gemmo.
FRESINE. Nella piccola chiesa si trova una pala (altare maggiore)
settecentesca.
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Cimbergo.
Parrocchiale dell’Assunta, edificata nel XVII sec. e
restaurata nel XIX: gli affreschi sono tutti opera del Guadagnini.
Chiesa di S. Giovanni Battista, ampliata nel XVIII sec. su
preesistente struttura del XVI sec.
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Cividate Camuno.
La Civitas Camunnorum nel I sec. d.C. entrò a pieno diritto a far
parte dell'impero romano ed ebbe i suoi monumenti, il tempio
Capitolino(in via palazzo). l'anfiteatro, le terme. Il Museo
archeologico Nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno
espone una parte dei materiali raccolti in valle riferiti al periodo
romano.
Parrocchiale di S. Maria Assunta, edificata nel XVIII sec. nell’area su cui sorgeva la cappella dedicata a S.
Giovanni Battista, a sua volta sostituita dopo il Mille dalla pieve
romanica di cui rimangono l’abside e la parte inferiore del
campanile. Di notevole interesse sono i dipinti. Chiesetta di S.
Stefano: luogo di culto frequentato dalla preistoria in avanti (ne
sono testimonianza i vari reperti e resti ivi rinvenuti durante i
numerosi scavi archeologici. L’attuale struttura, abbondantemente
rimaneggiata, è databile al XVIII sec.
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Corteno Golgi.
Parrocchiale di S. Maria Assunta: fu edificata nel XVIII sec. ed ospita dipinti ed opere lignee. Chiesa di S. Maria ed
Elisabetta: in frazione Piazza, di fronte ad una interessante
abitazione seicentesca, fu edificata nel XVIII sec. Chiesetta di S.
Martino Franco: sorge in collina e in posizione panoramica; fu
edificata intorno al X-XI sec. e custodisce affreschi dei secc. XV,
XVI e XVII.
MEGNO. Resti di un’antica rocca; chiesa di S. Bernardino
(XVII sec.).
LOMBRO. Chiesa di S. Giovanni Battista, riedificata
verso la fine del Settecento su preesistente struttura del
Seicento. RONCO. Chiesa di S. flocco (XVII sec.) con dipinti
databili a più epoche.
DOVERIO. Chiesa dei Ss. Fabiano e Sebastiano:
probabilmente edificata nella seconda metà del XVIII sec. sui resti
di un’antica cappella, ospita pregevoli affreschi e un paliotto in
cuoio.
GALLENO. La chiesa barocca di S. Bartolomeo, in seguito
ristrutturata e ampliata, conserva affreschi, dipinti su tela e
opere lignee.
SANTICOLO. La parrocchiale di S. Giacomo fu edificata
verso la fine del XVII sec. su preesistente struttura
cinquecentesca: prevegoli i dipinti della sagrestia (XVI-XVII
sec.).
S. ANTONIO. Antico mulino in attesa di restauro. Chiesa
barocca di S. Antonio Abate alle Fucine: è arricchita da numerosi
dipinti, molti dei quali riguardanti il Santo cui la chiesa è
dedicata.
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Darfo Boario.
Parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita (forse del X
sec.): rimaneggiata fra il 1500 e il 1600, danneggiata
dall’alluvione del Gleno del 1923, ospita numerosi dipinti.
Monastero del S. Cuore (1729). Parrocchiale di S. Maria (XX sec.).
Parrocchiale di Corna (XX sec.). Madonna degli Alpini (XX sec.).
Le fonti di Boario iniziano ad esistere già intorno al 1500, si
tratta di acque solfato-bicarbonato-calciche particolarmente
indicate per la cura e il riequilibrio metaboloico, epatodigestive.
MONTECCHIO. Parrocchiale seicentesca di S. Maria Assunta, edificata
sulle rovine di un edificio sacro preesistente; più volte ritoccata
nel XX sec. Chiesetta dell’Oratorio (XV sec.), ricca di interessanti
dipinti. FUCINE. Parrocchiale della Visitazione (XVIII sec.).
PELLALEPRE. Chiesa di S. Bernardo: edifìcio in stile barocco
edificato su una precedente costruzione del XV sec.
ANGONE. Esempi
di architettura contadina nel centro storico. Parrocchiale di S.
Matteo in stile barocco con pregevoli dipinti e statue lignee
databili fra il XVII e il XVIII sec.
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Edolo.
Interessante il centro storico con vicoli e antiche vie (come
via Cesare Battisti) e case signorili; il piccolo abitato di Mu
presenta edifici con caratteristiche architettoniche tradizionali,
nonché i resti dell’antica rocca Federici. Parrocchiale di S. Maria
Nascente: fra le più antiche pievi camune e probabilmente edificata
nel periodo in cui il cristianesimo si affermò in valle, fu in
seguito più volte rimaneggiata; ospita dipinti e sculture lignee.
Chiesa di S. Giovanni Battista: ricostruita nella prima metà del
‘500 su resti sicuramente molto antichi; significativi sono i
numerosi affreschi, in particolare quelli del presbiterio. Chiesa
dei Ss. Ippolito e Cassiano a Mu: ricordata in un documento del
1422, in seguito ricostruita più volte, vanta pregevoli affreschi
all’interno. Chiesetta di S. Clemente alla Costa: sorge sulla
montagna a nord di Edolo e le sue origini sconfinano nella leggenda
legata ad un tempio dedicato a Saturno. L’attuale struttura risale
al XVI sec., ma fu probabilmente edificata intorno al X-XI sec.
Chiesa di S. Sebastiano: edificata nel XV sec., versa in stato di
assoluto abbandono.
CORTENEDOLO. Appena fuori dell’abitato si
trovano i ruderi di un’antica rocca. La parrocchiale di S. Gregorio
Magno fu edificata (su preesistente struttura) e affrescata nel XVIII sec. Chiesetta sussidiaria dei Ss. Fabiano e Sebastiano: fu
edificata nel XVI sec. e ristrutturata nel XIX.
VICO.
Parrocchiale di S. Fede/e: edificata nella seconda metà del 1700 su
probabili resti di un preesistente luogo di culto.
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Esine.
Interessante centro storico con la torre Federici (XII-XIII
sec.). Parrocchiale di S. Paolo, edificata fra il 1600 e il 1700,
ricca di dipinti e altre opere d’arte (v. pag. 65). Chiesa della Ss. Trinità: sorge su un edificio del VII sec.; ricostruita in
stile romanico tra l’XI e il XII sec.; rimaneggiata nei seco.
XV-XVII.
SACCA.
Parrocchiale di S. Maria (XIX sec.); ex parrocchiale
di S. Maria (XVII sec.).
PLEMO. Nei pressi dell’abitato si trovano
i resti di Rocca Novella (XI-XII sec.) e flocca vecchia, di
datazione incerta. Parrocchiale di S. Giovanni Battista: edificata
nel XVIII sec. e ampliata agli inizi del Novecento.
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Gianico.
Numerose dimore signorili. Parrocchiale di S. Michele (XVIII
sec.) edificata sui resti di un’antica chiesa: 4 altari con numerosi
dipinti attribuiti a più pittori; statua di Cristo opera della
scuola del Fantoni; grande tela attribuita a P. Scalvini. Santuario
Madonna del Monte: edificata nel XVIII sec. sui resti di un’antica
chiesa, contiene numerosi dipinti databili al periodo di
costruzione.
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Incudine.
Parrocchiale di S. Maurizio: edificata nel XVII sec., fu poi
ampliata nel XX; pregevoli gli affreschi. Chiesa di S. Bernardino (XVII
sec.). Chiesa di S. Anna: si trova fuori del paese, a 1800 m s.l.m.
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Losine.
Ex parrocchiale di S. Maurizio: dell’edificio cinque-seicentesco rimangono soltanto i muri, mentre la nuova
parrocchiale, dedicata allo stesso Santo, è stata edificata nei
primi anni del 1900. S. Maria in Castello: chiesa del XII sec. in
posizione panoramica su una collina: sorge sui resti di un castello
documentato fin dal 1175.
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Lozio.
Ruderi del Castello dei Nobili. Chiesetta di S. Cristina (XVI sec.)
edificata sui ruderi di un’antica rocca: è legata alla leggenda
medievale dei fratelli Glisente, Fermo e Cristina.
LAVEN0. Chiesa
dei Ss. Nazaro e Celso, ricostruita nel XVII sec. S. Maria Assunta (XVII
sec.).
SOMMAPRADA. Chiesa di S. Giovanni Battista, edificata
probabilmente fra il 1500 e il 1600.
SUCINVA. Chiesa di S. Antonio
da Padova (XVII sec.).
VILLA.
Interessanti alcune abitazioni del centro storico. Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo, edificata
forse nel XIV sec. e ricostruita nel 1600.
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Malegno.
Interessante il centro storico. La parrocchiale di S.
Andrea (XVIII sec.) ospita pregevoli opere pittoriche, marmoree e
lignee. Ex parrocchiale di S. Andrea, rifatta nei secc. XV, XVI e
XVII su una chiesa più antica. Chiesetta di S. Maria dell’Ospedale (XVI
sec.) in stile gotico con campanile romanico; è collocata nelle
vicinanze dell’antico ospedale di Valle Camonica.
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Malonno.
Interessante il centro storico dove
sorgeva un castello medievale; rimangono alcune torri, il palazzo Martinengo e l’antico forno fusorio. Parrocchiale dei Ss. Faustino
e Giovila: fu eretta dal 1731 sulla preesistente Chiesetta degli
Agostiniani; consacrata nel 1829, questa monumentale opera
architettonica è singolare per la sua posizione e significativa per
le opere d’arte ospitate. Chiesa sussidiaria di S. Lorenzo (XVIII
sec.).
LEZZA. Chiesetta di S. Giovanni Nepomuceno (XVIII sec.).
LANDÒ.
Chiesa di S. Rocco (XVII-XVIII sec.).
LORITTO. Chiesetta di S.
Giuseppe (XVI sec.).
ODECLA. Parrocchiale di S. Bernardo: eretta
nel 1757 fu ampliata nel 1959.
LAVA.
Chiesa di S. Maria: presbiterio
e campanile appartengono all’originaria struttura del XV sec.,
mentre i portali centrale e laterali sono del XVIII sec.;
interessante il corredo artistico.
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Monno.
Parrocchiale barocca dei Ss. Pietro e Paolo, con un bei
portale marmoreo che porta la data del 1629; sorse sulle rovine di
un castello o altra costruzione quattrocentesca e conserva opere
d’arte, fra cui pregevoli dipinti. Chiesa dei Ss. Sebastiano e
Fabiano: l’origine della chiesa è sicuramente antica, ma ancora
incerta; l’attuale edificio risale al XVIII-XIX sec. Chiesa di S.
Bri-zio: l’origine carolingia secondo un ex voto trovato in loco
non pare credibile, mentre risultano più attendibili le date del
1480 (per l’edificazione) e del 1657 (per il restauro).
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Niardo.
Centro storico con interessanti abitazioni contadine e
numerosi portali in pietra. Chiesa Parrocchiale, imponente
costruzione dell’inizio del XX sec. Chiesetta di S. Giuseppe, in
stile barocco sei-settecentesco.
BRENDIBUSIO. Chiesa degli Angeli
Custodi, costruita nel XVII sec. e restaurata nel 1964. Chiesetta di
S. Giorgio: il presbiterio risale al 1400, la navata è del 1729, il
portico fu aggiunto nel 1867.
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Ono San Pietro.
Notevole il centro storico con edifici in pietra
locale e ampi porticati. Parrocchiale di S. Alessandro, edificata
fra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento; mentre il
paese era sede di parrocchia già dal XV sec. Chiesa di S. Pietro,
su un’ampia collina, in posizione dominante: è ancora incerta la
data precisa di edificazione, ma fu restaurata e ampliata più volte
nel XVII e XVIII sec.
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Ossimo.
OSSIMO INFERIORE. Parrocchiale dei Ss. Cosma e Damiano,
edificio barocco ampliato all’inizio del XX sec. Chiesa di S.
Rocco (XV sec.), colpita da una bomba nel 1945 e ricostruita nel
1953; vi si trovano affreschi del Da Cemmo.
OSSIMO SUPERIORE.
Interessante il centro storico con edifici dei seco. XV e XVI.
Parrocchiale di S. Gervaso e Protasio, ultimata nel XVIII sec. su
costruzione preesistente del XIV sec.
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Paisco Loveno.
PAISCO.
Chiesa di S. Paterio,
di probabile fondazione benedettina con portale settecentesco:
considerevole il corredo artistico di dipinti, statue e sculture
lignee.
LOVENO. Chiesa di S. Antonio, più volte rimaneggiata e
ampliata fra Ottocento e Novecento: fu costruita nel XVIII sec. su
una struttura del XIV sec.
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Paspardo.
Interessante il centro storico per le abitazioni tradizionali, i
portali in pietra e gli affreschi. Parrocchiale di S. Gaudenzio il
preesistente edificio barocco è stato ampliato intorno al 1950 e
interamente affrescato da Oscar Di Prata. Santuario di Deria: si
trova nel bosco di castagni non distante dal Monastero di S.
Salvatore, presso Capo di Ponte.
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Pian Camuno.
Chiesetta di S. Giulia: pieve quattrocentesca edificata su
preesistente edificio romanico, ampliata nel XV sec.
Chiesetta di S. Maria della Rotonda: edificio quattrocentesco con
portale in pietra simona (arenaria); affreschi del XV-XVI sec. della
scuola del Da Cemmo; nel presbiterio si trova un trittico ligneo del XVI-XVII sec. Parrocchiale di S. Antonio Abate: struttura
architettonica del XVII sec. Ospita due altari marmorei del XVIII
sec. e due lignei del XVII; tele raffiguranti la Madonna col
Bambino e i Ss. Carlo e Antonio Abate e lo Sposalizio della
Vergine, Arcangelo Gabriele, scultura lignea.
SOLATO. Parrocchiale
settecentesca di S. Giovanni Battista Chiesetta di S. Pietro, fra
le più antiche della valle, cui si fa cenno in un documento del XII
sec.
VISSONE. Parrocchiale di S. Bernardino (XVII sec.).
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Piancogno.
Pian di Borno.
Interessanti le dimore signorili.
Parrocchiale della Sacra Famiglia ultimata nel 1912. Ex parrocchiale
di S. Vittore (XII sec.).
COGNO. Parrocchiale dell’Annunciata (XX
sec.) ultimata nel 1928. Chiesetta di S. Filippo Neri (XVII sec.).
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Pisogne
Pisogne feudo vescovile e sede di una delle cinque pievi camune
beneficò di attività commerciali e industria mineraria e siderurgica
abbinata al lavoro di produzione del carbone di legna. La chiesa di
S.Maria della Neve è uno dei migliori esempi di edifici sacri del
tardo quattrocento, l'importanza si focalizza in particolare negli
affreschi eseguiti dal Romanino intorno al 1532-1534.
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Ponte di Legno.
Parrocchiale della Ss. Trinità: la torre campanaria
risale al XVI sec., mentre l’edificio barocco è datato al 1685.
L’edificio ospita significative opere d’arte (dipinti e sculture
lignee) tra cui segnaliamo il pannello del battistero (scuola
dell’Olivieri, 1484-1543) e {l'altare maggiore attribuito allo Zotti
(XVII-XVIII sec.).
POIA. Chiesa di S. Giacomo Maggiore (XVII sec.).
PRECASAGLIO. Chiesa di S. Giovanni Battista: fu edificata nel XVIII
sec. su precedente costruzione del XVII sec.
PEZZO.
Interessante il centro storico, tipicamente montano. Parrocchiale di
S. Lucia (XVIII
sec.): pregevoli il portale in marmo chiaro di Vezza e l’affresco
Adorazione dei pastori dei Corbellini. Chiesetta romanica di S.
Apollonia: edificata secondo i canoni dell’arte ‘prealpina’, sorse
fra i secc. XI e XII; conserva affreschi del XVI sec., secondo
altri risalenti al XII sec
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Prestine.
Parrocchiale di S. Apollonio, edificata nel XVII sec. e
ampliata nel XX opere in marmo, legno e dipinti. Santuario della
Madonna: antica pieve rifatta nel XVII sec. con un coro del
Quattrocento.
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Saviore
dell’Adamello.
Nel centro storico rimangono i segni della passata cultura contadino-montana: interessanti strutture lignee e
portali in granito. Parrocchiale di S. Giovanni Battista (tardo XVIII sec.): imponente costruzione che custodisce dipinti e altre
pregevoli opere d’arte. Chiesa di S. Antonio, con facciata
interamente in granito.
VALLE.
Parrocchiale di S. Bernardino da Siena, iniziata nel XV sec.
e terminata verso la fine del XVII: pregevoli i dipinti e il portale
in granito.
PONTE.
Parrocchiale di S. Maria Assunta; eseguita in
stile tardo barocco seicentesco, ospita un altorilievo eseguito da
artisti altoatesini fra il XV e il XVIsec.
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Sellero.
Parrocchiale di S. Maria Assunta, edificata fra il 1700 e
il 1800. Chiesa sussidiaria di S. Desiderio, antica parrocchiale
eretta probabilmente nel XVI sec. Cappella di S. Rocco, per una
cessata epidemia di peste, edificata nel 1521.
NOVELLE.
Parrocchiale di S. Giacomo (XVII sec.): molto bello l’altare maggiore con un
dipinto raffigurante i Ss. Giacomo, Desiderio e Rocco. Chiesina
della Madonna (XVIII sec.).
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Sonico.
L’alluvione del 1960 ha parzialmente scoperto un antico
ponte in pietra, forse romano. La parrocchiale di S. Lorenzo sorse
nel XV sec. su un precedente luogo di culto: ampliata e consacrata
nel XVII sec., è ricca di pregevoli di pinti e altre opere d’arte.
La Chiesa romanica di S. Andrea (XII-XIII sec.) è posta su un dosso
roccioso sulla sponda destra dell’Oglio: fu antico ospizio e
parrocchiale fino al XVI sec. Chiesetta di S. Gottardo (XV sec.).
RINO. Il centro storico vanta una torre forse anteriore al Mille e
interessanti edifici; la posizione, le linee architettoniche pure e
armoniose nella loro sostanziale semplicità, ne fanno uno fra i
paesi più belli di tutta la valle. Parrocchiale di S. Antonio Abate,
il campanile è del Seicento mentre l’edifìcio risale al Settecento.
GARDA. Parrocchiale di S. Maria, in stile ‘barocco alpestre’ su
struttura settecentesca. Chiesa di S. Lorenzo: situata in una
posizione panoramica con ampia veduta sulla valle, conserva i segni
della sua origine romanica.
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Temù.
Parrocchiale di S. Bartolomeo Apostolo: sorta nel XVII sec.,
fu ristrutturata nel XIX; custodisce un buon numero di opere
pittoriche e lignee. Chiesa di S. Alessandro: il campanile è del XIII sec., mentre l’edificio risale al XVI sec.
LECANÙ. Chiesa dei
Ss. Martiri (XVI sec.).
PONTAGNA. Parrocchiale di S. Maria (XVII
sec.).
VILLA D’ALLEGNO. La parrocchiale barocca di S. Martino
Vescovo (XVII sec.); è ricca di opere d’arte, alcune delle quali
databili ai secc. XV e XVI. Chiesa della Madonna della Valle (XVII
sec.).
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Vezza d’Oglio.
Per quanto’trasformato, il centro storico testimonia
di un passato tutt’altro che povero; conserva ancora un’abitazione e
una torre dei Federici. Parrocchiale di S. Martino: probabilmente
edificata dai monaci di Tours, la sua esistenza è documentata fin
dal XII sec.; in seguito fu ristrutturata verso la fine del
Cinquecento e del Settecento; ospita pregevoli opere d’arte.
Chiesetta dell’Oratorio (XVI sec.). La chiesetta di S. Giovanni
Battista (XVII sec.) si trova presso il cimitero. S. Clemente: posta
su una rupe, in posizione dominante, è tra le più antiche della
valle (XII sec.).
MU. La chiesa di S. Giuseppe fu edificata nel XVI sec. e
ristrutturata nel XVIII. GRANO. La chiesa dei Ss. flocco e
Sebastiano fu probabilmente edificata nel XVII sec., come alcune
opere che sono ospitate all’interno. DAVENA. Chiesa di S. Giorgio e
S. Michele: (secc. XVI e XVII) su resti cinquecenteschi.
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Vione.
È fra i più interessanti centri di origine medievale della valle:
qui sono state trovate alcune tombe longobarde e i resti di una
fortezza con sei torri.
Parrocchiale di S. Remigio: l’attuale aspetto risale agli anni
1591-98, mentre l’origine va collocata fra i secc. XII e XIII
(romanico). La ricchezza del corredo artistico ne fa una fra le più
ricche chiese dalla valle. Santuario della Madonna di Cortaiolo (XVI
sec.).
STADOLINA. La chiesa di S. Giacomo, edificata nel XVII sec.,
custodisce un buon patrimonio artistico.
CANÈ. Interessante il
centro storico per la tipologia architettonica e la particolare
atmosfera. Parrocchiale seicentesca di S. Gregorio Magno: gli
affreschi (XIX sec. ) sono di A. Cominelli.
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