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Che cos'è
Lo S.V.E. è un programma che permette ai giovani di svolgere
attività di volontariato presso un altro paese dell'Unione
europea, per periodi che vanno dai tre mesi a un anno.
Lo spirito del programma è quello di sviluppare la curiosità,
la creatività e la dimensione interculturale dei giovani
attraverso esperienze educative e formative che sostengono progetti
di sviluppo locale e favorire al tempo stesso lo scambio di esperienze,
pratiche di lavoro, modelli organizzativi tra le organizzazioni
europee che lavorano con e per i giovani: movimenti giovanili, organismi
sociali, organizzazioni non-governative, comunità locali,
associazioni di volontariato.
Chi può diventare "giovane
volontario europeo"
E' sufficiente avere tra i 18 e i 30 anni ed essere legalmente residente
in uno dei paesi dell'Unione Europea, in Norvegia o in Islanda:
la nazionalità, il livello di formazione e l'origine sociale
non hanno alcuna importanza. La sola condizione è di mettersi
al servizio di un progetto locale, per una durata compresa tra i
2 e i 12 mesi.
Va precisato che il Servizio Volontario Europeo non sostituisce
il servizio militare nè i sistemi di servizio civile alternativo
o obbligatorio esistenti in alcuni paesi membri. E' organizzato
su base interamente volontaria, in funzione delle motivazioni dei
giovani partecipanti; inoltre non può sostituirsi a un'occupazione
remunerata, esistente o potenziale. Esso svolge un ruolo sostanzialmente
educativo per il volontario.
I possibili paesi di destinazione
I paesi che partecipano al programma sono i 15 Stati membri (Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna,
Svezia), la Norvegia e l'Islanda. I progetti multilaterali e quelli
che coinvolgono paesi terzi possono comprendere partner di paesi
non compresi in questo elenco.
Le finalità dell'esperienza
Le idee trainanti alla base dell'azione pilota sono in primo luogo
quella per cui il volontariato costituisce per i giovani un mezzo
efficace di istruzione e di formazione supplementare, che merita
di essere valorizzato nel contesto europeo. La scoperta di nuovi
orizzonti, l'adattamento ad altri contesti sociali e culturali nell'ambito
di attività scelte liberamente sono, per ogni volontario,
un'occasione per incanalare le energie e approfondire le aspirazioni;
per coniugare l'entusiasmo e le responsabilità assunte, la
creatività e la partecipazione a incarichi concreti, sviluppando
la capacità di lavorare in gruppo.
L'esperienza che i giovani possono acquisire sarà, tra l'altro,
ampiamente riconosciuta. L'altra idea guida è quella di sfruttare
la volontà di azione dei giovani partecipanti per dare impulso
ai progetti di sviluppo locale. Per la loro stessa natura, questi
richiedono la piena integrazione del volontario nella comunità
che lo riceve. Ciò contribuirà molto al valore formativo
dell'esperienza per i giovani. La qualità di questa integrazione,
a sua volta, deve far sì che le attività volontarie
abbiano effetti tangibili sul piano locale; pertanto, viene data
carta bianca all'immaginazione e all'innovazione, in funzione delle
necessità concrete esistenti sul campo.
Alcuni esempi di attività
- Contributo alla creazione di servizi di assistenza alle persone
anziane, malate o disabili.
- Creazione di un centro di accoglienza per senzatetto; di una mensa
per gli indigenti.
- Organizzazione di un centro giovanile polivalente in un quartiere
di periferia, per attività di informazione, ricreative o
di espressione culturale, di formazione, di assistenza alla ricerca
di occupazione, ecc.
- Animazione per l'infanzia, aiuto scolastico alle famiglie numerose,
ecc.
- Rinnovamento urbano o ripristino di habitat naturali.
- Attività interculturali per l'integrazione e la lotta contro
il razzismo
I costi
Il volontario europeo non deve sopportare nessun costo: le spese
di viaggio, il vitto, l'alloggio, l'assicurazione, la formazione
linguistica sono finanziati dal programma. Inoltre il volontario
riceve un contributo mensile per le spese personali che varia a
seconda del paese di accoglienza.
Preparazione dei volontari
ai volontari viene fornita una preparazione di base. In ciascun
progetto viene organizzata una cornice educativa. A ciò si
aggiungono formazioni a livello nazionale o regionale.
Assicurazione
un'assicurazione di base deve proteggere i volontari contro i rischi
di malattia, incidenti e in materia di responsabilità civile.
Questa assicurazione completa la copertura delle spese sanitarie,
garantite nella maggioranza dei casi mediante accordi comunitari.
Riconoscimento
la Commissione europea farà il necessario affinché
il valore educativo del Servizio Volontario Europeo sia ampiamente
riconosciuto. Essa consegnerà a ciascun volontario che abbia
portato a termine il proprio periodo di servizio un attestato relativo
alle competenze e all'esperienza acquisita nell'ambito del progetto
locale.
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