Cos'è
Un soggiorno all'estero come au-pair è una buona opportunità
per migliorare la propria conoscenza delle lingue e per trascorrere
alcuni mesi all'estero senza sostenere grosse spese.
La sistemazione alla pari costituisce un'ottima occasione per
confrontarsi con usi e costumi diversi dai propri, per sviluppare
autonomia e spirito di adattamento. E una volta tornati a casa,
l'esperienza si traduce in una maggiore sicurezza nel trovare
la propria strada nel mondo del lavoro.
Solo pochi fortunati hanno però la possibilità
di vivere un periodo all'estero "sfruttando" contatti
con parenti, amici o conoscenti; più spesso è
necessario affidarsi ad una delle molte agenzie che si occupano
di "vacanze alla pari".
Servirsi di un'agenzia che funge da intermediario presenta dei
"pro" e dei "contro": l'agenzia ha un costo,
di fatto però evita una serie di spiacevoli sorprese;
innanzitutto perché la famiglia firma un contratto e
poi perché nel paese ospitante dovrebbe esserci sempre
un punto di riferimento dell'agenzia pronto ad offrire assistenza
in caso di bisogno.
Cosa significa essere au pair
Lavorare alla pari significa sbrigare leggere faccende domestiche
(spolverare, riporre in ordine, preparare da mangiare per i
bambini, riempire e svuotare lavatrice e lavastoviglie) ed accudire
i bambini della famiglia ospitante, facendoli giocare, accompagnandoli
a scuola o ai corsi sportivi, tenendo in ordine e pulita la
loro camera, i loro giochi, il guardaroba ed il loro bagno.
In cambio si riceve vitto, alloggio (una stanza singola) più
un piccolo compenso settimanale che varia da paese a paese .
La au pair deve pagare le spese di viaggio ed eventuali corsi
di lingua, fatta eccezione per la Germania e gli Usa, dove le
spese di viaggio solitamente sono a carico della famiglia.
Se l'au pair soggiornerà per oltre sei mesi avrà
diritto ad una settimana di ferie pagate.
Requisiti
Per lavorare alla pari bisogna avere un'età compresa
tra 18 e 27/30 anni nei paesi dell'Unione Europea, ad eccezione
dell'Irlanda (18-24) e della Germania 18-25. Negli Usa l'età
richiesta è di 18-26 anni, con possibilità di
deroga unicamente per l'età massima . Di solito questa
sistemazione è riservata alle ragazze, ma alcuni stati
(come l'Inghilterra, la Francia ,l'Austria ed i paesi scandinavi)
accettano anche i ragazzi. In questi casi è sempre richiesta
al ragazzo au pair una permanenza minima di sei mesi o una formazione
nel settore dell'educazione.
Requisito essenziale per tutti è comunque di possedere
una buona predisposizione verso i bambini ed essere disposti
a trascorrere con loro la maggior parte del tempo.
La conoscenza della lingua del paese ospitante deve essere discreta,
al fine di poter stabilire una comunicazione di base con la
famiglia.
Inoltre, le aspiranti devono essere nubili, senza figli e, preferibilmente,
non fumatrici.
Negli USA viene richiesta la patente di guida: è assolutamente
necessaria a causa delle distanze tra casa ed asili nido e/o
scuole.
Modalità di accesso
- Documenti richiesti
Le agenzie di lavoro alla pari richiedono la compilazione di
un modulo di iscrizione, un certificato medico (rilasciato non
oltre tre mesi prima del collocamento), una lettera di accompagnamento
indirizzata alla famiglia ospitante,redatta nella lingua del
paese in cui ci si recherà o in Inglese. Negli Usa occorre
anche il visto J-1, sempre a carico dell'agenzia, come pure
i costi dell'assicurazione medica.
Ricordati di portare con te la carta di identità o il
passaporto non scaduti.
- La copertura sanitaria
Chi desidera lavorare in qualità di au pair all'interno
dell'Unione Europea o in Australia ha bisogno per l'assistenza
medica di fornirsi del modulo E111, ritirabile presso la propria
ASL.
Tipologie
Troviamo tre tipi di au-pair:
1. au pair tradizionale:
la giornata lavorativa è in media di 5/6 ore al giorno
più 2/3 sera a settimana. Il tempo libero (una giornata
intera, 2/3 pomeriggi e 3/4 sere) viene in base all'esigenza
della famiglia e della ragazza/o.
2. au pair demi:
questa modalità prevede un impegno minore, solitamente
3/4 ore al giorno, 2/3 sere di baby sitting e un giorno libero
alla settimana.
3. au pair plus (mother's help):
l'impegno complessivo è di 35/40 ore settimanali, più
la disponibilità per 2/3 sere. Il pocket money è
ovviamente superiore rispetto a quello previsto per l'au-pair
tradizionale.
Per avere l'elenco aggiornato delle agenzie che si occupano
di mediazione passa all'Informagiovani.
FONTI:
www.aupair-world.net
www.euraupair.com
www.aupairinamerica.com
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