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Grazie alla libertà di circolazione all'interno dell'Unione
Europea, i cittadini dei Paesi membri possono soggiornare in ogni
altro Paese fino a 3 mesi senza alcuna formalità, semplicemente
portando con sé carta d'identità o passaporto in corso
di validità.
Per una permanenza più lunga è necessario invece registrare
la propria presenza presso le autorità locali e richiedere
la carta di soggiorno, che viene concessa ad esempio per motivi
di studio o lavoro.
Per avere informazioni piu' dettagliate sulla mobilità internazionale
e diritti-doveri degli stranieri in ogni Paese dell' Unione Europea.
Per soggiornare invece in un Paese extra-comunitario, anche per
periodi inferiori a 3 mesi è necessario generalmente ottenere
un visto prima della partenza: poiché gli adempimenti sono
diversi da Paese a Paese, consigliamo di rivolgersi alle ambasciate
e ai consolati stranieri in Italia.
Per informazioni pratiche relative ai servizi nei singoli Paesi
europei molto utile il Database Infomobil: telefono, trasporti,
sanità, servizi di informazione turistica, Informagiovani,
itinerari e cibi da non perdere, e molti altri suggerimenti per
i giovani alla scoperta dell'Europa.
Per trovare un alloggio temporaneo nel Paese straniero, in attesa
di una sistemazione più stabile, sono disponibili on line
elenchi di ostelli della giovntù, bed & brekfast e alberghi.
Un aspetto da non dimenticare: prima di partire è opportuno
assicurarsi la copertura per un eventuale assistenza sanitaria all'estero.
Per l'Unione Europea è sufficiente richiedere apposita documentazione
all'A.S.L. (per soggiorni fino sei mesi viene rilasciato il modello
E - 111); per i Paesi non comunitari, a meno che non siano in vigore
convenzioni particolari con l'Italia, è necessario invece
stipulare un'assicurazione privata. Inoltre, se si intende soggiornare
in un Paese dove sono molto diffuse malattie infettive, è
consigliabile informarsi sulle norme igieniche e le eventuali vaccinazioni
da effettuare prima di partire.
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