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Vi è capitato più volte di essere stati attratti
da quei bei posti presso gli organi dell'Unione Europea e magari
avete mandato un paio di CV, senza però essere venuti a capo
di niente.
Se ce ne fosse l'occasione, avreste voglia di andare fino a Bruxelles
(è lì che si concentra la maggior parte delle opportunità)
per rendervi conto personalmente della situazione e capire qual
è la via migliore da percorrere?
Dato che le occasioni bisogna crearsele, vi conviene trovarvi un
lavoro qualunque a Bruxelles e partire; una volta sul posto, vedrete
il da farsi.
Ma siccome neanche un lavoro qualunque verrà da sé
a bussare alla vostra porta, ecco il nostro suggerimento: consultate
i siti Web delle pubblicazioni che vi segnaliamo qui sotto, cercando
le pagine delle offerte di lavoro. Vedrete che ne troverete per
tutti i gusti.
Prima di tutto, però, fate il punto sulla vostra padronanza
delle lingue straniere. Nessuno si aspetta che un italiano conosca
il fiammingo, ma l'altra lingua del Paese, il francese, questo sì
che è d'obbligo.
Se poi aspirate ad un posto un po' più qualificato del lavapiatti,
dovreste padroneggiare l'inglese.
La conoscenza di qualsiasi altra lingua (italiano compreso!) accrescerà
le carte a vostro favore.
Veniamo ora alle pubblicazioni. Si tratta di organi d'informazione
nazionali che escono con pagine di offerte di lavoro e con inserti
speciali.
Le Soir (in francese)
http://www.lesoir.be/
La Libre Belgique (in francese)
http://www.lalibre.be/
De Gazet van Antwerpen (in fiammingo)
http://www.gva.be/
De Standard (in fiammingo)
http://www.standaard.be/
Esiste anche un settimanale in lingua inglese, che potrà
esservi di grande aiuto:
The Bulletin
http://www.ackroyd.be/2002/bulletin.html
Vi si trovano, per esempio, offerte per Chef de Partie / Commis,
Project Assistant, Legal Secretary, Administrative Assistant, part-time
telemarketing position, Part-time Secretary / Office Manager, ecc.
come nel numero attualmente ondine.
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