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Come trovare casa in Europa

 

Trovare un lavoro a Londra? Andare ad iscriversi ad un'università a Parigi? Passare un periodo di stage ad Amsterdam?
In tutti i casi c'è sempre lo stesso problema iniziale: dove dormire? Di solito il datore di lavoro non fornisce l'alloggio e spesso le case dello studente sono già piene.
Andare in una pensione o in un albergo costa. E non poco. In una o due settimane possono così svanire facilmente 1.000 Euro. Rispondere all'annuncio di un privato trovato in un giornale o su Internet non promette grande successo, perché un privato di solito vuole vedere non solo la persona ma anche le garanzie, come la busta paga. E non vuole perdere tempo: vuole affittare entro pochi giorni, se non poche ore.
Quali sono allora le strade giuste per trovare questo benedetto "tetto sulla testa" che dà tranquillità e serenità?
Vediamo per prime quelle che si possono esplorare stando ancora in Italia.
1. Ci sono parenti, conoscenti, amici o amici di amici che vivono là dove vogliamo andare e che potrebbero ospitare per il periodo iniziale?
2. Uno studente, che vuole fare un periodo Erasmus oppure iscriversi regolarmente all'università straniera, presso l'ufficio internazionale trova informazioni sulle case dello studente ma anche su stanze da affittare presso privati. Spesso tutte queste informazioni sono elencate e aggiornate sul sito dell'università.
3. Ci sono dei siti e dei blog dedicati alla ricerca del lavoro e allo studio all'estero che offrono un forum per facilitare il contatto tra persone con lo stesso intento. Oltre a piazzare la propria richiesta di sistemazione, qui si trovano anche offerte di stanze e di condivisione dell'appartamento.
4. Nelle grandi città europee esistono agenzie specializzate nell'intermediazione per l'affitto di alloggi o stanze temporaneamente disponibili. Con la carta di credito è possibile prenotare una stanza per una settimana, un mese o più.
5. Dappertutto si trovano sistemazioni economiche come gli ostelli della gioventù o i "backpackers hostels", dove per un prezzo tra 10 e 20 Euro si può trovare un posto letto per i primi giorni. Anche in questo caso la carta di credito e un semplice click si traducono in una partenza serena senza l'incubo di dover dormire sotto i ponti.
Saranno a disposizione la lavanderia, l'Internet Café, l'apertura di 24 ore senza coprifuoco, il safe per le cose di valore. Sono frequentati da persone che non sono semplici turisti ma che vogliono anche loro sistemarsi nella città, permettendo così contatti preziosi. In più si trovano spesso nel cuore della città con la conseguenza di poter risparmiare tempo e denaro negli spostamenti.
La ricerca sul posto offre naturalmente possibilità molto maggiori. Adesso sono a disposizione i mille annunci nei corridoi dell'università e della biblioteca, dei ritrovi del quartiere e dell'ufficio alloggi del Comune. Basta perdere un po' di tempo a leggerli con attenzione. Dappertutto si trovano riviste gratuite che contengono offerte. Nell'edizione di fine settimane dei quotidiani del posto privati e agenzie pubblicano le loro offerte del momento.
In loco si devono sfruttare tutte le occasione che si presentano. Dal panettiere e dal parrucchiere, che sanno tutto del quartiere, chiacchierando al bar, ecc.: in pratica si devono tener d'occhio i posti dove la gente si scambia informazioni di vario tipo e magari parla di chi sta lasciando l'appartamento.
È facile, trovandosi in città, contattare le numerose agenzie immobiliari: ci si può presentare direttamente in ufficio, portando con sé le mitiche garanzie.

Alcune regole da conoscere:

  • prenotare tramite Internet richiede una carta di credito;
  • verificare la distanza della sistemazione dal posto di lavoro o di studio. In una città come Londra una stanza per 130 Euro a settimana lontana 30 km dal centro significa non solo almeno 90 minuti di bus e "tube", ma anche una spesa consistente per l'abbonamento;
  • utilizzare un'agenzia comporta il pagamento di una quota pari ad almeno una mensilità;
  • il locatore richiede di solito una cauzione di 1 - 3 mensilità;
  • verificare attentamente le clausole del contratto (preavviso per la disdetta, spese condominali, ecc.);
  • all'inizio può essere conveniente affittare solo per il periodo minimo possibile;
  • la velocità è determinante: visto o sentito qualcosa, si chiama e si fissa un appuntamento;
  • prepararsi a situazioni spiacevoli al telefono o durante la visita di una possibile sistemazione: lo straniero è sempre svantaggiato, a Padova come a Parigi, a Monaco come a Dublino o a Barcellona.

Agenzia per affitti temporanei: come funziona ?
I proprietari, o locatari, informano l'agenzia che la loro casa è libera per un certo periodo e che desiderano concederne l'uso per recuperare il costo dell'affitto. Oltre al risparmio, il proprietario gode del fatto che il suo appartamento rimane sempre abitato e quindi meno soggetto alle sgradevoli visite dei cosiddetti "topi d'appartamento".
Avuto l'incarico, l'agenzia offre gli appartamenti o le stanze a coloro che, per i più svariati motivi, hanno bisogno di una sistemazione temporanea.
Una volta individuato l'alloggio che più aggrada, la persona interessata paga l'affitto direttamente al proprietario e una quota all'agenzia. L'elasticità di quest'ultima dipende dal costo dell'affitto e dalla durata del soggiorno; se si tratta di un appartamento, poi, viene presa in esame anche la sua posizione rispetto al centro storico della città. Inoltre si deve depositare una cauzione per eventuali danni causati nell'appartamento (vaso rotto, macchia sul tappeto, ecc.).
Con questo sistema è facile reperire appartamenti a basso costo.
Il proprietario potrebbe inoltre chiedervi di svuotare la cassetta postale, annaffiare le piante del giardino e magari dar da mangiare al gatto o altro.