Istituto Scolastico Comprensivo
"Alta Valle Camonica"
di Ponte di Legno
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Pogetto dell' Istituto Comprensivo di Ponte di Legno
"MOTIVAZIONE ALL'APPRENDIMENTO"



E' un progetto triennale nel quale sono coinvolti gli insegnanti della commissione "Educazione alla salute" e alcune classi dell'Istituto.

Nel corso della prima annualità (2001/2002) è stato realizzato un monitoraggio sugli alunni per verificare il loro grado di
-autostima
-vissuto corporeo
-relazioni interpersonali
-emotività
-controllo dell'ambiente
Gli indicatori sono stati ipotizzati come significativi per la motivazione all'apprendimento.
Gli insegnanti hanno appreso, con la consulenza degli esperti dell'Università di Verona, a somministrare e leggere i test relativi agli indicatori individuati come strategici.

Nel 2002-2003 è stato svolto un percorso per analizzare aspetti teorici e aspetti didattici di un insegnamento che tenga conto della "motivazione all'apprendimento".
A livello teorico gli esperti (Università di Verona) hanno "insegnato agli insegnanti" come preparare un progetto didattico basato sulla "teoria semantica della persona"; per gli aspetti didattici sono stati attuati laboratori di psicomotricità, di lettura e scrittura creativa e di comunicazione nella Globalità dei linguaggi.

Quest'anno (terza annualità, 2003/2004) cercano di "calare " nelle loro classi, avvalendosi di una progettazione comune, ciò che hanno apprerso e condiviso.

Il progetto è anche un esempio di collaborazione tra scuola e territorio, essendo finanziato dalla Consulta per le politiche giovanili dell'Unione dei Comuni dell'Alta Valle (Legge Turco).

COMUNICAZIONE NELLA GLOBALITA' DEI LINGUAGGI
All' interno del progetto gli insegnanti hanno avuto l' opportunità, davvero unica e speciale, di conoscere una disciplina affascinante e ricca di stimoli per tutti coloro che si occupano di educazione: la Comunicazione nella Globalità dei linguaggi.
Il testo che segue spiega di cosa si tratta ed è stato scritto da un' esperta in questa disciplina.


PROGETTO INTEGRATO: SCUOLA MEDIA, ELEMENTARE E MATERNA
Per un lavoro integrato con l'obiettivo dell 'insegnante.

ESPERIENZE INTERDISCIPLINARI E INTEGRAZIONE DALLA SCUOLA MATERNA ALLA MEDIA: esperienze e ipotesi di lavoro secondo la "Globalità dei Linguaggi" o GdL, metodo della Profssa Stefania Guerra Lisi ideatrice della scuola di "MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi"

La Scuola ha bisogno di riconquistare il Corpo come realtà corporea-sensoriale del bambino e dell' adolescente e identità primaria "Io-Corporeo" (Freud) perché il Corpo è l'elemento di comprensione dei vari aspetti della realtà, determinante, come vedremo, l'occasione multisensoriale e multidisciplinare nel suo implicito valore comunicativo. .
La Comunicazione come molla dell'apprendimento e la Motivazione come base dell'apprendimento, Motivazione che passa attraverso il" Principio di Piacere" che porta all' Accomodamento ( che non è adattamento che ha in sé il disadattamento).
Poiché la sensazione di Piacere passa per il Corpo Sensoriale, la propedeutica all'apprendimento (prendere dentro di sé) e alla prevenzione prevedono l'attivazione del Corpo Sensoriale nella conquista del presente: essere qui e ora, nello spazio e nel tempo.
Corpo "Unità Psicosomatica" quindi non scissione fra corpo e mente, fra attività fisiche e attività del pensiero, in relazione alla predominanza del linguaggio verbale e della scrittura, viene mutilato l'uomo totale, fornito di un potenziale Percettivo- Espressivo globale.
Occorre,quindi, lavorare metodologicamente sulla comunicazione e sull' espressione con tutti i linguaggi verbali e non verbali: gesto, segno grafico, scelta cromatica, tracce plastiche, tracce sonore (liberazione della voce) .
Alla base di tutto il programma psicomotorio, che proporrò, qualunque siano le esigenze individuali, si terranno presenti i seguenti stadi (Piagettiani):
- motivazione affettiva .
- esperienza senso-motoria
- percezione legata all'attenzione
- constatazione legata alla riflessione
- fissazione in forme espressive-tracce che serviranno di lettura per gli obiettivi didattici.
Gli elementi della metodologia di indagine e sviluppo psico-corporeo (reale sviluppo della Persona) sono gli stessi che determinano la motivazione all'espressione in quanto agiscono profondamente sul piano muscolare: il tatto, il ritmo, la melodia, il colore.
- il tatto, senso primario di comunicazione, stimolando il quale affiorano memorie profonde, manipolazione e sensazioni autoplastiche, educazione tonico-muscolare attraverso l'impatto con varie materie
- il ritmo, elemento essenziale di comunicazione sincronica con il mondo esterno, dalla respirazione alla parola, alla deambulazione, a tutte le creazioni della cultura tecnologica: musica, architettura, cibernetica ecc.
- il tono muscolare, come indice, nella estensione e contrazione (tensione verso...e rientro in sé), del chiaro scuro emotivo.
- La melodia, l'esercizio del linguaggio tonico muscolare porta all'armonia del movimento e alla musicalità del linguaggio verbale
- il colore come "venire alla luce" del mondo interiore-emozioni.
E' la Sinestesia : scoperta della associazione continua e spontanea di immagini dei vari sensi nell' attività di pensiero, che permette l'estensione per analogia e l'apprendimento per vicarietà sensoriale in caso di handicap e permette la trasformazione di ogni linguaggio negli altri ( colore in suono, forma..) .

METODOLOGlA
La metodologia della GdL passa attraverso il sentire, l'immaginare e l'esprimere con tutti i linguaggi e trasduzione o trasformazione degli uni negli altri interdisciplinariamente, nel compiacimento di lasciare "segni-traccia di sé" (importante lettura dei bisogni profondi del bambino) in un regime di libertà, di permessi che sciolgono doveri, obblighi e divieti, aprendo la porta alla libera autodeterminazione e accettazione di sé.
Attraverso una graduale presa di coscienza di sè, si prefigge lo sviluppo della personalità sia del normale che dell'handicappato
E' FONDAMENTALE AMPLIARE LE CAPACITA' E POSSIBILITA' ESPRESSIVE SE VOGLIAMO CAPIRE QUELLE DELL'HANDICAPPATO per handicap s'intende "svantaggio" partire svantaggiati.
I presupposti sono: la Motivazione e il Principio di Piacere per cui ogni attività viene svolta in uno stile ludico e giocoso che sdrammatizza, che valorizza (non valuta) ogni diversità, che integra (non esclude) ogni emersione insolita cosidetto "errore", che dà senso ai comportamenti cosidetti "insensati" stimola delle sicurezze ( non delle insicurezze) e conduce al Piacere della Scoperta, dell'Imprevisto-Sorpresa, che funge da conduttrice nel processo di conoscenza per Motivazioni

OBIETTIVI
- la concentrazione, l'attenzione nel sentire sia il mondo interno che l'esterno - La percezione consapevole di tutti i sensi e delle loro associazione "sinestesica"
- La propriocezione
- L'espressione con tutti i linguaggi
- La riflessione sul percepito e sulle tracce espressive
- La comparazione delle tracce (colore, segno, forma plastica, movimento, suono, parola) proprie e del gruppo
- L'associazione analogica fra sé e le altre realtà interpretate con il movimento (ritmi architettonici, crescita dei vegetali, geometri dei minerali...)
- Le ipotesi sul concreto, partendo dalle possibilità di reazione sia proprie che degli altri, che dei materiali, riscontrate nel vissuto
- La consapevolezza della propria individualità percettivo-immaginaria, che comporta il rispetto degli altri
In questa impostazione metodologica sulla conquista dell'IO-CORPO si delineano due possibilità:
- il sapere come vissuto della realtà che comporta conquista, sistemazione e trasformazione attive, in contrapposizione alla passività del sapere indotto con la parola
- il comunicare, nel riconoscimento della possibilità corporea globale con tutti i linguaggi, con rafforzo della fiducia nella propria assoluta possibilità di espressione e con comprensione dell' altro (handicappato, straniero, disadattato..).