Istituto Scolastico Comprensivo
"Alta Valle Camonica"
di Ponte di Legno
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Ricordi d'estate

Campovecchio

La mia più grande emozione di quest'estate è la gita col Grest a Campovecchio..... Ho fatto il ponte tibetano, un ponte di corde stretto e lungo. Questo attraversava il fiume, una paura per attraversarlo! .... Anche la corda non era da meno. Dal fondo dell'albero dovevi arrampicare fino alla punta e poi lasciarti cadere nell'immenso vuoto. Avevo molta paura, non mi sentivo di farlo, la paura sembrava mi venisse incontro, ma ad un certo punto mi venne il coraggio. ......

Esperienza negativa

Un giorno eravamo tutti al mare ..... vidi un cerchio di persone ed in mezzo ad esse c'erano due negri; io pensai: "Staranno comprando qualcosa". Poco dopo sentii delle grida. Corsi e mi feci dire cosa era successo. Mi spiegarono che Martina aveva acquistato un CD e l'aveva prestato a mia cugina.... Sotto la porta di casa c'erano due negri; mia sorella col Cd in mano si fermò.... il negro vedendo che aveva in mano il CD la chiamò ladra e le disse di ridarglielo, ma noi eravamo sicuri che era nostro. Allora il negro si è messo a gridare contro Martina.... Io adesso ho paura dei negri....

Un sogno nel cielo

....Nuvole che si trasformano in sogni dei bambini, dei mostri che spuntano dal nulla: il cielo è pieno di vita! E' come un grande mondo dove i sogni più belli incominciano a vivere. Volevo stare lì per sempre, ma con uno scossone una mano calda mi fece alzare. Era la mamma che mi diceva di togliere le cinture di sicurezza perché eravamo arrivati.....

Game Boy

...Il giorno dopo arrivò mia mamma e nel pomeriggio andammo in un negozio di elettronica. Entrammo e subito vidi il game boy; non vi immaginate la mia felicità! Feci un salto e mi misi ad urlare; la mamma mi chiese che cosa avevo, ma io non riuscii a risponderle, la abbracciai continuando ad urlare. Poi riuscii a calmarmi e spiegai con il cuore in gola "L' ho visto, l' ho visto, non è un'allucinazione" La mamma confusa mi chiese "E' questo il regalo che vuoi?"......Me lo ha comprato.

Il mio coltellino

Il mio coltellino è a punta, tagliente, bellissimo, è della marca Opinel. Mi piace usare il coltellino perché puoi fare tante cose. Prendo dei rami, più spesso di frassino, se voglio fare un bastone alto e robusto, dopo inizio ad intagliarlo. Mi piacerebbe tramandare ai miei figli questa esperienza, come hanno fatto mio papà e mio nonno con me.....

Entrando in una porta magica

...Non sapevo dov'ero, perduta fra le nuvole, ma vedevo tanta gente sorridere che mi salutava facendomi gesti.....Tutta quella gente si era seduta ed alcuni si erano messi a ballare su un grande palco....Erano bravissimi. Dopo abbiamo fatto un gioco e siamo usciti, ma io non volevo uscire perché avevo capito che il mio posto era lì.... Ormai era tardi e siamo andati via; non sentivo più nessun rumore e un po' a lacrime sono andata ... era come lasciare il mio paese.