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LE PROMESSE IN FOTO
DAL NOSTRO ARCHIVIO FOTOGRAFICO
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CI HANNO SCRITTO
Caro amico, c'è bisogno di te
Africa ...è la savana immensa Africa ...è l'alba ed
il tramonto sull'orizzonte infuocato Africa ...è la luna
piena che illumina la notte Africa. ..è il silenzio rotto
da tamburi lontani Africa ...è tutto questo paradiso di natura
e semplicità... ma è anche fame, siccità, povertà,
malattia e morte. Siamo in Togo... Ah Si... i biscotti ci dicono
gli amici!!! Magari potessimo distribuire biscotti ogni volta che
ci rispondono così. Siamo due infermiere bresciane, Cristiana
ed Elena e stiamo scrivendo da un piccolo villaggio di questa terra
lontana, Datcha, a 150 km dalla capitale del Togo, Lomè,
nell'Africa Occidentale.
Stiamo trascorrendo qui tre mesi di volontariato in ospedale e torneremo
a casa il 16 gennaio. Scriviamo queste righe per testimoniare il
nostro lavoro, poco e limitato nel tempo qui in mezzo a questa gente,
ma che insieme a quello di altri ottanta volontari (questo è
il numero delle persone che in tre anni hanno dedicato tempo e denaro
al Togo) smuove un po la realtà. Realtà cruda che
vive di poche cose da mangiare, da vestire, poco denaro ma tanto
coraggio, voglia di vivere e di andare avanti, di crescere... E'
duro camminare tra questa gente che sgrana gli occhi per lo zaino
che porti in spalle, per le scarpe ed il cappellino! Non sai come
scartare una caramella perchè se ti vedono non ne hai abbastanza
per tutti i bambini che ti guardano incuriositi! Questi bambini
sieropositivi (la maggior parte) con parassitosi intestinali, malaria
costante, che mangiano una volta al giorno (quelli più fortunati),
che vestono solo con uno straccio avvolto in vita... che pregano
ogni giorno il Signore affinchè non abbiano bisogno di cure
mediche o peggio ancora di un ricovero in ospedale, perchè
non avrebbero i soldi per permettersi tali spese.
E qui vogliamo arrivare e portare la nostra. tesimofanza fina a
voi: l'assistenza sanitaria è a carico dì ciascuna
persona, non esiste la "mutua", se hai bisogno del medico
paghi tutto, dalla prima visita al ricovero ed all'intervento chirurgico,
oltre poi a tutti i medicinali, le flebo, le siringhe e le sacche
di sangue... OGNI COSA HA UN PREZZO... e se non hai i soldi PAGHI
CON LA VITA!!! L'ospedale in cui ci troviamo (S. JOSEPH di Datcha)
è nato con l'aiuto e lo spirito delle Suore Canossiane nel
1995 e fino ad oggi è cresciuto grazie esclusivamente all'aiuto
finanziario della Casa Madre, di privati e varie associazioni. Attualmente
la situazione economica non permette il prosieguo dell'assistenza
sanitaria a chi non può contribuire alla stessa, ma l'ospedale,
per continuare ad offrire il servizio e per far fronte alle spese
gestionali, ha bisogno dei soldi che questa gente paga. E' difficile
descrivere questa nuda realtà ed è perciò che
chiediamo il vostro aiuto. Abbiamo visto troppe persone morire perché
non venivano operate ne curate, perchè non avevano un soldo!
Sembra assurdo ma ogni giorno vengono mandati a casa tutti quelli
che non riescono a sostenere i costi della malattia, solo i casi
più urgenti (per loro solo cesarei? almeno quelli) vengono
subito operati.
Ma sappiamo tutti senza essere medici, che una peritonite da perforazione
per febbre tifoide é un' urgenza e che se aspetti due ore
o poco più, perdi il malato! Nella cultura africana prima
dell'assistenza sanitaria, le persone si affidano a mani inesperte
di stregoni, santoni che utilizzano erbe ed infusi, causando gravi
danni alla persona e compromettendo la risoluzione della malattia;
tutto questo a caro prezzo. Giungono in ospedale ormai in fin di
vita e sono costretti a rimanerci per lunghi periodi, spesso a carico
delle suore che gestiscono l'ospedale. Vi garantiamo che questo
accade quasi ogni giorno! Come si fa ad andare avanti così'?
Con che coraggio mandi a casa una persona che ha bisogno di un intervento
chirurgico e sai bene che se ciò non avviene entro due o
tre ore questa muore?! Grande o piccolo sempre di persona umana
si parla e noi vorremmo fare qualcosa, perchè quando li guardi
negli occhi e ti chiedono aiuto sei tanto impotente che ti vergogni
d'esistere! Non abbiamo i soldi per pagare tutto, ma vorremmo trovarli
istituendo una "CASSA" che insieme a tutti voi, anche
a te che stai leggendo, vorremmo che nascesse. E' un modo come un
altro per aiutare chi muore ogni giorno perchè non può
"comprare la vita!". Vorremmo che queste parole arrivino
al centro del vostro cuore e che mettiate sotto l'albero di Natale
una buona intenzione per queste persone. Per questo Natale spendi
un pò di quello che hai per salvare una vita umana, noi due
non riusciamo e solo con il nostro sorriso non salviamo la vita
a nessuno.
Vi comunicheremo in seguito le coordinate bancarie del conto corrente
che nascerà esclusivamente per questa causa, così
ogni volta che si presenta un caso grave, non si perde tempo alla
ricerca dei soldi ma si procede alle cure necessarie. Così
facendo NON SI DA UN CALCIO ALLA VITA! Cosa sono 10 euro al mese
per noi che siamo circondati da cose futili?! Pensate che nemmeno
un'aspirina viene data se prima non viene pagata! Una visita medica
costa 1.500 franchi cefa ( 1000FCA= 1 EURO E MEZZO) un cesareo in
media costa 50.000 FCA, una peritonite 80.000 FCA. Pensiamo ad una
famiglia composta da dieci persone: come può un padre sostenere
queste spese sanitarie per cinque o sei figli se non ha neppure
i soldi per mangiare? Molte valte.sacrificano la vita di un. figiío
per. poter mantenere gli altri. Non sappiamo se siamo riuscite a
farvi riflettere un pò e se abbiamo dato l'immagine della
realtà in cui viviamo. Aiutateci a realizzare questo "sogno",
non troviamo altra via d'uscita alla morte certa. Che questo Natale
porti buone cose ed un briciolo di sensibilità per aiutare,
senza fatica, chi ha più bisogno di noi. GRAZIE in anticipo
a chi pensa d'aiutarci, convinti del buon fine e soprattutto della
concretezza del gesto. "UN EURO PER LA VITA" vale molto
di più di tutto l'oro del mondo. Custodiamolo insieme affinchè
possiamo dire "L'HO FATTO ANCH'IO!" Prendiamola vita per
mano e lasciamola solo quando Dio vorrà, ma, facciamolo con
dignità!
Cristiana ed Elena
Cari ragazzi ministranti,
congratulazioni per la cura e l'attenzione con cui svolgete il servizio
all'altare durante la messa domenicale! Siete molto bravi! Cristoforo
vi ha dato una preparazione "con i fiocchi!". Saranno
sicuramente contenti di voi sia Don Giacomo sia i sacerdoti che
vengono a celebrare nella bella chiesa di Sellero.
In questa chiesa io sono stato battezzato e, quand'ero press'a poco
un bambino della vostra età, ho ricevuto per la prima volta
il corpo di Cristo e questo mi ha dato una grande forza per cercar
di vivere, quanto più è possibile, da vero cristiano.
Vivere da cristiani è un po' difficile ma, quando ci si riesce,
ci si sente contentissimi! Non vi pare? E allora vale senz'altro
la pena di provarci e poi di riprovarci e poi, ancora, di riprovarci.
E' inutile quindi che vi dica con quanta gioia nel cuore ogni tanto
io vengo a Sellero, incontro tante persone amiche e tanti giovani
che sono stati miei allievi e che ora sono già diventati
grandi perché il tempo, purtroppo, scorre via inesorabile.
Si tratta di Sara, di suo fratello Claudio, di Michele, Ambra, Giuliano,
Daniel, Fabio e tanti altri che ricordo sempre con affetto. Se vi
capita di parlare con loro chiedete pure qualche notizia di quel
professore magro, con gli occhiali e la barba grigia (per non dire
bianca), che adesso vive e lavora a Breno.
Son sicuro che di lui vi racconteranno solo cose belle! Complimenti
infine per il vostro giornalino (e qui devo congratularmi anche
con Cristoforo). E' vario, ricco, molto interessante e senz'altro
completo.
Ciao a tutti!
Ins. Luigi Duina.
Segue uno scritto personale all' Animatore.
Anagrafe del gruppo. Mese di maggio
2003.
RAGAZZE MINISTRANTI
Valentina Bressanelli
Fabiana Boniotti
RAGAZZI MINISTRANTI
Daniel Boniotti
Maicol Speziali
Kevin bettineschi
Michele Bressanelli
GIOVANI MINISTRANTI
Filippo Poetini
Giorgio Formentelli
Ezio Damiolini
Alessandra Poetini
Anna Damiolini
Devid gelmini
Cristian Maffessoli
Andrea Cominelli
Mattia Pelucchetti
Nicola pelucchetti
NUOVI ENTRANTI
Mattia Bressanelli
Stefano Bressanelli
G.Paolo Crotti
Luca Cominelli.
RISULTATI.
Ragazze-n° 2
Ragazzi-n° 4
Giovani-n° 10
Nuovi-n°4
1) Don Pietro Costa Parroco di Sellero. (1967-1980)
2) Don Giuseppe Pedrazzi Parroco di Sellero ( 1980-1985)
3) Mons.Vigilio Mario Olmi Vescovo Ausiliare di Brescia Il *
4) Giusti Soster Fulvia-Insegnante *
Don Giuseppe Ghidinelli Parroco di Sellero (1985-2000)
Mons.Bruno Foresti Arcivescovo Vescovo di Brescia (1981)*
Giuseppe Mogni - Nadro Pittore.
Don Giacomo Gasparotti Nativo di Sellero Morto nel dicembre 1989.
Cristoforo Boniotti Animatore (1978)
Desiderio Rigali 1°segretario del gruppo (1980)
Bortolo Grazioli 2°segretario del gruppo
Marco Grazioli 3°segretario del gruppo (Mauro Vescovi 4°segretario
del gruppo)
Giuliano Poetini 5°segretario del gruppo
Don Domenico Boniotti.Sacerdote nativo
Don Vittorio Damiolini.( Sacerdote nativo)
Suor Lilia Caelli.Suora dorotea-Cemmo
Mons.Mario Morandini Rettore seminario
Don Renato Poetini Sacerdote originario
Sua santità Giovanni Paolo II° Pastorte della Chiesa
universale Vescovo di Roma(Borno 1998)*
Cardinale Ersilio Tonini Vescovo emerito di Ravenna*
Don Alessandro Camadini. Sacerdote originario SL:
Don Giacomo Zani Parroco di Sellero (2000)
S.E.Mons. Giulio Sanguineti Vescovo di Brescia (28/10/01-Visita
pastorale.)
*= Hanno ricevuto il riconoscimento:"Il Gabbiano.".
A Sellero per il nostro "safari fotografico"
Il Reparto Kairòs BS8 (del quartiere S. Bartolomeo)
si è recato presso Sellero per la prima uscita dell'anno
scout 2001-2002.
Accompagnato dai capi Daniele e Sara ha raggiunto la destinazione
prefissata nel pomeriggio di sab. 8 Dic dopo un viaggio di quasi
due ore con l'ormai famoso trenino "Gamba di Legno".
Subito abbiamo incontrato Cristoforo, sacrestano della parrocchia,
e Don Giacomo, che ci hanno accolto nell'oratorio del paese che
da quel momento è diventata la nostra base, qui abbiamo mangiato,
pernottato e svolto parte delle attività previste.
La mattina di dom. 9, di buon'ora ci siamo alzati e dopo colazione
abbiamo "esplorato" i boschi sopra il paese per fare il
nostro "safari fotografico": ogni squadriglia (Cobra,
Giaguari e Tigri) era infatti dotata di una macchina fotografica
usa e getta con cui gareggiare per la foto più bella.
Abbiamo avuto anche l'occasione di ammirare la chiesa di Sellero
partecipando alla messa, e al ritorno della nostra passeggiata nei
boschi anche il presepe, che se pur in fase di realizzazione, ha
catturato subito la nostra attenzione per la sua particolarità.
Nel pomeriggio di dom. abbiamo ritrovato il nostro amico "Gamba
di Legno", e stanchi ma soddisfatti e felici abbiamo fatto
ritorno a Brescia.
Ringraziamo quindi la comunità di Sellero ed in particolar
modo Cristoforo e Don Giacomo per l'accoglienza e l'amicizia dimostrataci,
e nulla esclude che a Sellero faremo ritorno.
Un saluto,
Rep. Kairòs BS8
LA PAROLA ALL'ANIMATORE
Dopo le vacanze, che i nostri cugini d'Oltralpe chiamano
"le grandi vacanze", si riprendono le attività
di sempre. Si torna ad affrontare, come diceva Paolo VI, un grande
del XX° secolo, "Il terribile quotidiano".
Si ritorna al lavoro, si riprende la strada della scuola!!! Ahi,
ahai che dolor! Niente paura!
Sono convinto che è nell'affrontare la vita di sempre, il
solito tram tram, che l'uomo dimostra di essere tale. E i nostri
cuccioli, voi bambini e ragazzi, dimostrate di fare sul serio e
di volervi preparare con buona volontà alla Vita.
Alla Vita con la V maiuscola. Preparasi alla Vita futura, cominciando
dal presente, non stancamente da molluschi o da parassiti. Non facendo
diventare le cose serie e importanti un continuo gioco, ma impegnandovi
a vivere da veri protagonisti in famiglia, nella scuola, nella Catechesi...
Cercando di comportarvi bene, sia che gli adulti vi vedano o non
vi vedano, a casa, in strada, nei locali pubblici...
Il mio augurio di animatore ed educatore quale può essere?
Voglio inviare un augurio e una raccomandazione a tutte quelle persone
che hanno il compito di prepararvi ad essere dei veri uomini, dei
veri cittadini e dei, perchè no, anche dei cristiani convinti:
Buon lavoro educativo!
A voi ragazzi studenti, in occasione di un altro Anno scolastico,
auguro una Esperienza di studio ricca di tanti buoni risultati e
ricca di soddisfazioni. Impegnatevi a fondo!
Il vostro tempo libero cercate di utilizzarlo al meglio, non solo
gironzolando sempre senza meta per le strade o correre all'impazzata
con i vostri motorini, ma impegnandovi in attività che vi
possono arricchire non solo fisicamente (lo sport) ma anche nella
mente e nello spirito.

Un augurio in particolare
ai miei Ministranti.
Uno dei modi per essere protagonisti in ogni comunità
che si rispetti è quello di far parte di un gruppo, di una
associazione... Nel nostro caso del Gruppo Ministranti. L'obbiettivo
è quello di stare insieme in allegria e amicizia. Poi aiutando,
come possiamo, in parrocchia, dando un po' del nostro tempo liberato.
Tempo liberato? Che cosa vuol mai dire?
Tra le tante attività per le quali ci impegnamo ogni giorno,
noi ministranti cerchiamo di liberare, cioè ci ritagliamo
un po' del nostro prezioso tempo per il Gruppo.
Costato ogni giorno che chi si impegna nel sociale, nel religioso,
nel politico o nel civile, non è colui o colei che ha tanto
tempo a disposizione, ma la persona che è già oberata
di compiti, incarichi, lavoro, professione, servizi, sedute, riunioni,
assemblee, corsi e ricorsi...
Nel salutarvi invito voi tutti ministranti, in particolare quelli
che sono rimasti fedeli al loro compito, a liberarvi un po' di tempo
per la vostra Comunità e per il gruppo, per il vostro servizio
puntuale e prezioso. Questo non per far piacere a Don Giacomo, nè
a me, ma per un vostro arricchimento personale.
Cristoforo
LETTERE DAL VATICANO
In occasione delle festività pasquali il Gruppo ha
inviato al Santo Padre Giovanni Paolo II, Componente del nostro
Gruppo dalla sua visita a Borno, i propri auguri.
Un Suo incaricato ci ha risposto.
SEGRETERIA DI STATO
Prima Sezione - Affari Generali
Dal Vaticano, 27 marzo 2001
Egregio Signore,
sono giunti graditi al Santo padre gli auguri che Ella, anche a
nome di codesto Gruppo, ha voluto indirizzarGli in vista della Santa
Pasqua, accompagnandoli con l'omaggio del giornalino "Ci siamo
anche Noi".
Riconoscente per il gesto di affetto e per i sentimenti di vicinanza
al Suo Ministero universale, il Sommo Pontefice, mentre desidera
manifestare apprezzamento per l'impegno e lo spirito che anima i
Ministranti nel loro servizio all'altare, invoca da Cristo Risorto
per Lei e per i ragazzi del Gruppo copiosi doni di grazie divine
e di speranza ed è lieto di inviare a ciascuno una speciale
Benedizione, estendendola ai rispettivi familiari ed a tutte le
persone care.
Con sensi di distinta stima
Dev.mo nel Signore
Mons. Pedro Lòpez Quintana.
Assessore.
Abbiamo inviato i nostri auguri anche al Cardinale
camuno Mons. G. Battista Re; vi proponiamo la Sua lettera di risposta.
Egregio Signore
Sig.Cristoforo Boniotti
Animatore del Gruppo Ministranti "San Francesco"
25050 Sellero (Bs)
Il cardinale Giovanni Battista Re
Prefetto della Congregazione i Vescovi
Ringrazio cordialmente i Ministranti della parrocchia di Sellero
per l'invio del simpatico giornalino "Ci siamo anche noi",
e per gli auguri per la mia nomina a Cardinale.
Ho apprezzato questo gesto e ricambio gli auguri pasquali.
Con viva cordialità
Devotissimo
Card. Re.
Grazie chi ci ha scritto e chi ci scriverà,
sia per mezzo posta che con la posta elettronica.
Scriveteci e noi vi risponderemo con tempestività.
Il Gruppo.
ANAGRAFE DEL GRUPPO
Aggiornamento del marzo 2002.
Presidente: Don Giacomo Zani.
Animatore: Cristoforo Boniotti.
Segretario: /
Ragazzi Ministranti:
- Filippo Poetini,
- Kevin Bettineschi,
- Marco Bonomelli,
- Cristian Maffessoli,
- Andrea Cominelli,
- Mattia Pelucchetti,
- Michele Bressanelli.
Ragazze Ministranti:
- Alessandra Poetini,
- Jessica Mottironi,
- Antonella Chiarelli,
- Valentina Bressanelli,
- Greta Angeli,
- Anna Damiolini.
Giovani Ministranti:
- Loredana Boniotti,
- Bruna Poetini,
- Ezio Damiolini.
Escono:
- Giorgio Formentelli,
- Luca Cominelli.
Grazie!!!
Avvenimenti felici.
Il Gruppo invia i suoi auguri a Suor Natalia
Bonetti in occasione del grande traguardo raggiunto del 60°
di Professione religiosa.
Sempre il Gruppo, dà il Benvenuto a Simone Grazioli,
figlio di Bortolo Grazioli (Segretario dal 1985-87).
Auguri!!!
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