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IL SERVIZIO “RESTARE GENITORI”
Lo spazio per genitori in conflitto “Restare genitori” rappresenta il luogo dove trovare auto aiuto e sostegno per capire il percorso che si sta affrontando.
Tale spazio predispone un’offerta di servizi (mediazione familiare, gruppi di sostegno ai genitori separati, consulenza on line, psicoterapia) che completa il quadro degli interventi di sostegno alla genitorialità già garantiti dal Consultorio Familiare dell’ASL .
Attraverso tali servizi, si intendono valorizzare le risorse e le competenze genitoriali nell’affrontare i problemi legati al conflitto di coppia o alla separazione.
Aiutare i genitori nei momenti di crisi significa indirettamente contribuire a migliorare le condizioni di vita dei loro figli.
Durante il delicato momento della separazione, nei bambini possono affacciarsi tristezza e dolore, paure e timori, sentimenti di perdita, fantasie di responsabilità e di riconciliazione, collera, conflitti di lealtà, vissuti di solitudine e di abbandono, difficoltà nel rapporto con se stessi e con gli altri.
Si tratta di fenomeni naturali e temporanei, collegati fisiologicamente alla separazione e destinati a risolversi nel tempo, quando in genere i genitori sono in grado di proteggere il bambino dagli aspetti conflittuali più intensi, garantendogli la possibilità di mantenere il rapporto con entrambi, evitando il suo “utilizzo strumentale” nel conflitto.
Ogni separazione comporta sofferenza e può essere vissuta dai membri della coppia come un fallimento.
Comprendere, sia pure con fatica, che si tratta della fine di un mondo e non del mondo può aiutare a non considerarla una sconfitta a tutto campo.
Rifiutare la logica della vittoria di una parte sull’altra e della contrapposizione genitore buono e genitore cattivo, può significare RESTARE GENITORI, protagonisti e responsabili delle decisioni e del progetto di vita dei propri figli.
E' essenziale formare e diffondere una diversa cultura della separazione e del divorzio, tesa a dare sbocchi costruttivi ai conflitti e che veda coinvolti, non solo il nucleo familiare, ma magistrati ed avvocati, operatori dei servizi e tutti coloro che, a vario titolo, intervengono nella vicenda separativa. Ogni sforzo deve essere fatto per dare o restituire ai genitori la responsabilità e il merito delle proprie azioni, affinché i figli possano contare sul sostegno, la guida e l'affetto da parte del loro papà e della loro mamma, insieme per decidere e condividere, anche quando la convivenza non è più possibile. Di fronte alla separazione né adulti, né bambini hanno bisogno di commiserazione e di giudizi morali, ma di realistiche vie d'uscita che li aiutino a vivere meglio e a non perdersi di vista anche dopo il distacco.
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