ANCHE LA VALLECAMONICA SUL TRENO DEI MATTI PER PECHINO notizia del 08.08.2007
Un viaggio con un treno speciale da Venezia a Pechino, dall'8 al 28 agosto 2007, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della malattia mentale.
Anche la Vallecamonica è uno dei passeggeri del treno, grazie alla presenza dell'Alleanza per la salute mentale, con il Presidente Alberto Bonazzi
La carovana della malattia mentale, 208 persone da tutta Italia, è ufficialmente partita nel primo pomeriggio di mercoledì 8 agosto 2007 dalla stazione di Mestre con un treno speciale la cui destinazione, Pechino in Cina, è prevista per il 28 agosto.
Pazienti psichiatrici, operatori della salute mentale, familiari, cittadini e una troupe televisiva viaggeranno per 20 giorni sui vagoni pensati e voluti dai movimenti Anpis (Associazione nazionale polisportive per l'integrazione sociale) e "Le parole ritrovate", con il patrocinio del ministero della Salute per un viaggio contro i pregiudizi della malattia mentale.
L'anno scorso un gruppo aveva attraversato l'oceano, dalla Spagna al Sud America con le medesime finalità.
Grazie all'intraprendenza e alla forza di volontà di Alberto Bonazzi, Presidente dell'Associazione Alleanza per la salute mentale, anche la Vallecamonica partecipa attivamente a questa importante ed unica esperienza internazionale, le cui finalità sono mirate a contrastare lo stigma e il pregiudizio che tanto influiscono ancora negativamente nella vita di quanti soffrono di disturbi psichici e dei loro familiari.
Lo spirito del viaggio è il ‘fareassieme’, un approccio che si sta diffondendo in molte realtà italiane. Un approccio che crede nella possibilità di migliorare la qualità di vita delle persone che hanno un disturbo psichico e delle loro famiglie mettendo in comune i saperi e le risorse di tutti, credendo nella possibilità dei cambiamenti, nel valore della responsabilità personale, nella messa in comunione della fiducia reciproca e del pensare positivo.
Il viaggio, seguito per tutto il suo percorso dalla corrispondente di Repubblica.it, è patrocinato dal Ministero della Salute, che insieme a Rai Cinema finanzia un documentario che verrà girato da Giovanni Piperno durante i venti giorni alla scoperta dell'Oriente.
Grazie al costante contatto con Alberto l'Alleanza sarà in grado di fornire un continuo aggiornamento rispetto al viaggio della carovana che, purtroppo, segna già una partenza in salita, con una tappa forzata nei pressi di Udine dove alle ore 21.00 circa dell'8.8.07, il convoglio ha travolto ed ucciso un uomo che camminava lungo i binari, sciagura che ha obbligatoriamente costretto il treno ad un lunga sosta per consentire lo svolgimento di tutte le necessarie indagini.
Tutti gli aggiornamenti del viaggio forniti da Alberto, gli approfondimenti dei mass media, i documenti relativi al progetto e molto altro sono disponibili sul sito internet ufficiale dell'Alleanza www.voli.bs.it/salutementale.
"Quel treno speciale per Pechino" è un progetto grande, per l'idea che gli sta dietro e per i suoi numeri: per partire sono stati raccolti dalle associazioni che compongono il variegato mondo di "Le parole ritrovate" e "Anpis" più di 700mila euro. Ogni viaggiatore "costa" infatti 3.600 euro: chi ha potuto ha pagato l'intera quota, gli altri hanno contributo con 500 o mille euro. Il resto è stato raccolto grazie a finanziamenti pubblici e privati e a molta fantasia: con cene, magliette e spille, cartoline che verranno spedite da Pechino a chi le ha comprate.
Bienno 8 agosto 2007
"Quel treno speciale per Pechino"
- Da Venezia a Pechino, viaggio in treno contro i pregiudizi della malattia mentale
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